(AGENPARL) - Roma, 7 Giugno 2022 - (AGENPARL) – mar 07 giugno 2022 La scuola Da Feltre diventa green: al via i lavori di riqualificazione energetica per 1 milione e 300 mila euro
Prendono il via i lavori di riqualificazione energetica che rinnoveranno la storica struttura della scuola primaria Vittorino Da Feltre di contra’ Burci. Con la realizzazione del cappotto termico e dell’impianto fotovoltaico, l’installazione di pompe di calore e la sostituzione di parte dei serramenti si ridurranno i consumi, e quindi le emissioni di Co2, rendendo l’edificio un modello sotto l’aspetto delle prestazioni energetiche.
Per presentare il significativo intervento alla storica scuola, inaugurata nel 1936, che conta oggi 353 alunni e una superficie complessiva di circa 4mila metri quadri, l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Cristina Tolio si è recata in sopralluogo nel plesso scolastico. Erano presenti anche la dirigente dell’istituto comprensivo 1 Paola Pizzeghello e l’insegnante Maria Vittoria Schiavon.
A seguire l’intervento sono gli assessorati all’istruzione e ai lavori pubblici. Il progetto e la direzione lavori sono a cura del servizio Manutenzioni.
“Dal 15 giugno prenderanno il via i lavori – ha spiegato l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Cristina Tolio – Quando si sistema una scuola è come mettere a nuovo la nostra casa. Gli istituti vengono frequentati dai bambini e dagli insegnanti che meritano di poter stare in un ambiente ben tenuto. Con questa scuola, tra le più antiche della città e soggetta a vincolo della Soprintendenza, abbiamo partecipato ad un bando europeo che ci consente di realizzare un efficientamento energetico quanto mai necessario. La Da Feltre aveva i requisiti migliori per poter vincere il bando, motivo per cui abbiamo deciso di aderire candidando con successo questa scuola”.
“L’intervento sarà suddiviso in tre fasi concordate con la scuola e volte a ridurre i disagi con le attività didattiche – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Matteo Celebron – L’entità dei lavori è davvero significativa e l’investimento corposo: il risultato sarà un edificio completamento riqualificato e un modello dal punto di vista green”.
Le opere saranno eseguite in tre stralci consecutivi, cadenzate secondo l’arrivo della materie prime già bloccate dall’impresa Zcr che eseguirà i lavori. Il primo stralcio verrà svolto in estate e riguarderà la zona della facciata principale, un luogo di ritrovo e aggregazione degli alunni che non subiranno quindi alcun disagio. I lavori della seconda fase si svolgeranno da settembre a dicembre, senza interferire con le attività didattiche. Si riprenderà poi a marzo per concludere l’intervento entro giugno del 2023.
Gli interventi
La riduzione dei consumi energetici sarà assicurata dalla realizzazione del cappotto termico nei muri perimetrali esterni dell’edificio scolastico, per una superficie complessiva di circa 3.865 metri quadrati.
Verranno, inoltre, sostituiti alcuni dei serramenti esistenti in legno delle facciate esterne dello stabile con nuove strutture in lega di alluminio, costituite da antefisse, con pannellature opache coibentate, ed ante con apertura a vasistas e anta ribalta con blocco di sicurezza, realizzate con una doppia camera interna e triplo vetro che garantiranno un coefficiente di trasmissione bassissimo.
Si realizzeranno dei controsoffitti al piano primo e nel sottotetto dello stabile in sostituzione ed integrazione dell’esistente per una una superficie di circa 1.760 metri quadrati.
A completamento dell’intervento saranno messe in servizio tre pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, in prossimità dei due blocchi di bagno principali al piano primo e dei locali mensa al piano rialzato, e sarà realizzato un impianto fotovoltaico sulla copertura esistente per l’utilizzo di energia elettrica.
Bando Por Fesr 2014/2020
Il Programma operativo regionale (Por), è lo strumento attraverso cui la Regione del Veneto, grazie ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa, sviluppa dal 2014 al 2020 un piano di crescita sociale ed economica nei settori dello sviluppo industriale, dell’agenda digitale, dell’ambiente e dell’innovazione (con interventi da concludersi e rendicontare entro il 2022-2023) . Il Fondo Europeo di sviluppo regionale, detto sinteticamente FESR, è uno dei Fondi strutturali e di investimento europei il cui obiettivo è quello di finanziare progetti di sviluppo all’interno dell’Unione europea. Il bando si contestualizza nell’asse dedicato alla sostenibilità energetica e qualità ambientale e in particolare riguarda la promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche.
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