Home » USA, TRUMP E LA DIFESA DEGLI INTERESSI NAZIONALI, IL NUOVO APPROCCIO RISPETTO AD OBAMA
Agenparl Italia Editoriale Facebook Politica Estera Scienza e Tecnologia Sicurezza Social Network Top News Twitter

USA, TRUMP E LA DIFESA DEGLI INTERESSI NAZIONALI, IL NUOVO APPROCCIO RISPETTO AD OBAMA

(AGENPARL) – Roma, 10 gennaio 2020 – In politica estera è fondamentale indicare ad amici e nemici dove si trovano gli interessi nazionali di un Paese. Parte di questi interessi vitali sono nei documenti che appartengono alla sicurezza nazionale.

I potenziali “sfidanti” del panorama internazionale spesso scelgono di testare se effettivamente tali documenti riflettono o meno i reali interessi vitali di una Nazione e, quindi, la sua volontà a difenderli.

Pertanto, gli Stati segnalano ad altri Paesi quali sono i propri interessi sui quali è disposto a combattere se messo alla prova.

Ed è esattamente quello che sta facendo l’amministrazione Trump per dimostrare che non sta bluffando quando pubblicizza alcune attività come ad esempio i recenti attacchi della Russia e dell’Iran.

Rendendo pubblici tali attacchi, l’effetto che si ottiene è che difficilmente potranno essere ripetuti ed ecco quindi che queste “esternalizzazioni coreografiche” consentono all’amministrazione Trump di avvisare gli avversari che tali azioni violano gli interessi nazionali degli Stati Uniti ma al tempo stesso mantengono aperte le varie opzioni e pertanto riducono i rischi.

Rispetto alla passata amministrazione Obama che era molto più reticente a combinare attività informatiche segrete con comunicazioni palesi esterne, gli USA hanno intrapreso operazioni segrete D4M (degrade, disrupt, destroy, manipulate, deceive) nel cyberspazio.

L’operazione cybernetica più famosa dell’amministrazione Obama è stata quella di Stuxnet, un baco che a fatto a pezzi le centrifughe nucleari iraniane. In quel caso i funzionari hanno negato il coinvolgimento non rilasciando alcuna dichiarazione.

Al contrario, l’amministrazione Trump sta usando apertamente  l’attività del cyberspazio per comunicare agli avversari che quando si superano determinati confini si avranno delle conseguenze come è stato nei casi delle operazioni contro l’Iran dopo l’attacco alla stazione petrolifera saudita ad agosto e dopo l’abbattimento dei droni a settembre e le operazioni contro la Russia nel 2018.

Ora l’amministrazione Trump è passata anche a dei segnali più evidenti per scongiurare ingerenze varie nelle elezioni 2020, arrivando ad affermare di sforzi per sviluppare delle tattiche di guerra delle informazioni che prendono di mira i leader e le elite russe.

Dichiarazioni ad alto impatto che se funzionano – cioè se la minaccia si dimostra abbastanza credibile e potente da scongiurare le ingerenze russe nelle prossime elezioni – gli Usa farebbero bene a continuare su questa strada poichè segnala agli avversari di difendere i propri interessi senza in tal modo istigare conflitti armati.

Related posts

UN CASO SOSPETTO DI CORONAVIRUS RICOVERATO AL SAN JACOPO A PISTOIA

MOMS PANEL MONDAY: STAR WARS: GALAXY’S EDGE PLANT-BASED MEAL OPTIONS AND BEYOND

Redazione

DAILY BRIEFING JANUARY 28 2020

Redazione

GASTOS DE TURISTAS ESTRANGEIROS NO BRASIL CRESCERAM EM DEZEMBRO

Redazione

YEMEN – ESCALATION OF VIOLENCE: MINISTER FOR THE MIDDLE EAST STATEMENT

Redazione

PROVINCIAL GROWTH FUND SUPPORTS WAIKATO YOUTH INTO CONSTRUCTIONPROVINCIAL GROWTH FUND SUPPORTS WAIKATO YOUTH INTO CONSTRUCTION TWO PROJECTS FOCUSSED ON SUPPORTING WAIKATO YOUTH INTO THE CONSTRUCTION INDUSTRY HAVE BEEN GIVEN COMBINED FUNDING OF JUST OVE

Redazione

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More