Autore: Sabrina Panarello

Nuova operazione nel Mediterraneo centrale per la Marina Militare italiana. Unità della flotta, impegnate come ammiraglia della missione europea EUNAVFOR MED Irini, hanno abbordato una petroliera sospettata di essere legata alla Russia e sottoposta alle sanzioni internazionali. L’intervento è scattato a ovest dell’isola di Pantelleria. I dettagli dell’operazione e il nodo della rotta La nave mercantile coinvolta è la “Toa Payoh”, battente bandiera del Camerun. Stando alle informazioni diffuse, la petroliera era partita lo scorso 16 luglio dal porto di Cotonou, in Benin, e aveva come rotta dichiarata Istanbul, in Turchia. L’azione dei militari italiani è stata decisa dopo il rifiuto del comandante…

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La Cina accelera sulla frontiera dell’intelligenza incarnata (embodied intelligence). Il settore sta superando la fase dei prototipi da vetrina per entrare in piena linea di produzione. I dati del Ministero dell’Industria e dell’Information Technology evidenziano numeri di rilievo: i robot quadrupedi sviluppati nel Paese coprono quasi il 70% delle vendite globali. Inoltre, la Cina conta oltre 400 modelli di robot umanoidi, più della metà del totale mondiale. Dalla cattura del movimento alle tutele operative Nei laboratori e nei centri di innovazione, lo sviluppo tecnologico punta a replicare non solo i movimenti fisici, ma anche la sensibilità umana. Verso un nuovo pilastro economico Il…

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L’Iran lancia la carta della cooperazione regionale. Nel mirino c’è un progetto ambizioso: creare un’alleanza di sicurezza tra nazioni musulmane. L’idea è emersa durante un colloquio telefonico tra il ministro della Difesa iraniano ad interim, Majid Ebn al-Reza, e l’omologo turco Yasar Guler. Al centro del vertice ci sono stati gli sviluppi in Medio Oriente e il rafforzamento dei rapporti bilaterali. Un blocco di sicurezza islamico Teheran spinge per un’architettura di sicurezza collettiva. Il piano coinvolge i principali Stati dell’area, tra cui Iran, Turchia, Pakistan, Arabia Saudita ed Egitto. Secondo il governo iraniano, le crisi recenti dimostrano che la sicurezza…

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A poche settimane dalla probabile visita del presidente cinese Xi Jinping in India per il vertice dei BRICS di settembre, la diplomazia di Pechino alza la tensione sul fronte della libertà di stampa. L’Ambasciata cinese ha infatti avanzato una richiesta ufficiale al Ministero degli Esteri indiano (MEA) affinché vengano limitati gli accrediti e l’accesso ai media e alle organizzazioni collegate al Falun Gong e ai gruppi tibetani. La mossa di Pechino in vista del vertice Secondo quanto emerso, alti funzionari dell’ambasciata hanno espresso preoccupazione per la presenza di testate e reporter vicini a queste realtà, temendo che possano sfruttare l’evento…

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Il blocco sul reclutamento dei soldati nepalesi dura dal 2022. Kathmandu contesta il mandato quadriennale, considerato incoerente con i quadri storici e privo delle tradizionali tutele pensionistiche Il reclutamento dei Gorkha nell’esercito indiano dovrà necessariamente basarsi sullo schema Agnipath, e la decisione finale spetta unicamente al governo del Nepal. A ribadirlo è stato l’ex capo di stato maggiore della difesa (CDS) indiano, il generale Anil Chauhan (in pensione), intervenuto nel fine settimana al format Off The Cuff della testata ThePrint, condotto a Gurugram dal caporedattore Shekhar Gupta e da Snehesh Alex Philip. La questione affonda le radici in un accordo storico. “Questo è un patto…

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L’esercito del Perù ha scelto il K2 Black Panther sudcoreano per rinnovare la propria flotta di carri armati. Il mezzo ha superato la concorrenza internazionale, segnando una svolta per le forze terrestri peruviane e confermando l’espansione globale della difesa di Seul. La sfida tra i colossi mondiali Il comitato tecnico peruviano ha valutato diverse opzioni prima di premiare il veicolo sudcoreano: L’accordo industriale e la produzione Il programma prevede la sostituzione dei vecchi carri sovietici T-55 e dei blindati francesi AMX-13, in servizio da oltre cinquant’anni. La fornitura totale coprirà 150 nuovi carri armati. La strategia di Hyundai Rotem punta forte sulla cooperazione industriale: Le basi dell’accordo erano…

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Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale, le continue tensioni alle frontiere e le restrizioni imposte da Islamabad spingono le imprese afghane a cercare corridoi alternativi. Intanto la ripresa economica resta fragile. Le ripetute interruzioni, le chiusure delle frontiere e le tensioni politiche tra Kabul e Islamabad stanno ridisegnando la mappa dei traffici commerciali in Asia meridionale e centrale. Le imprese afghane, di fronte ai blocchi imposti dal Pakistan, hanno iniziato a fare massiccio affidamento su rotte di transito alternative attraverso l’Iran e l’Asia Centrale. È quanto emerge dall’ultimo rapporto pubblicato dalla Banca Mondiale, che fotografa un cambiamento strutturale nei modelli di…

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Intesa strategica a Tashkent per l’interconnessione doganale e l’uso dell’AI nella gestione dei flussi merci. Un modello pilota per la logistica eurasiatica. La digitalizzazione spinge sull’acceleratore nei corridoi commerciali tra Asia Centrale e il subcontinente. A margine dell’undicesimo meeting politico dell’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine) e dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO) tenutosi a Tashkent, la delegazione del Pakistan Customs e i vertici doganali dell’Uzbekistan hanno siglato una stretta cooperazione incentrata sull’innovazione tecnologica e sull’interoperabilità dei sistemi di controllo. Intelligenza artificiale e tracciamento dei cargo Il fulcro dell’intesa punta a superare la burocrazia tradizionale attraverso l’adozione massiccia di…

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Il ministro degli Esteri iracheno e il segretario generale della Lega Araba hanno fatto il punto sulle relazioni regionali e sulla prossima Conferenza di Amman dedicata a Gerusalemme. Il ministro degli Esteri iracheno, Fuad Hussein, e il segretario generale della Lega Araba, Nabil Fahmy, hanno avuto un colloquio telefonico incentrato sulla necessità di rafforzare l’azione congiunta di fronte alle crisi che attraversano il Medio Oriente. Al centro del confronto c’è stata l’agenda diplomatica immediata, con un’attenzione particolare agli equilibri regionali e ai rapporti con i Paesi del Golfo. La preparazione della Conferenza di Amman su Gerusalemme Nel corso della conversazione…

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L’Iraq punta a riorganizzare la propria rete di trasporto petrolifero per proteggere le entrate pubbliche dalle tensioni regionali, riaprendo rotte storiche e avviando corridoi alternativi verso ovest. Il Ministero del Petrolio iracheno ha confermato l’avanzamento dei lavori per un’infrastruttura di importanza vitale: il corridoio strategico dell’oleodotto Basra-Haditha-Kirkuk-Ceyhan. Questo immane progetto ingegneristico è pensato per riaprire e stabilizzare l’esportazione di greggio diretto verso il terminale turco, superando anni di interruzioni e controversie tecniche e legali. Le difficoltà nei volumi e l’instabilità delle spedizioni Dietro la forte spinta di questo piano c’è l’esigenza di uscire da una fase di profonda instabilità nei volumi…

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