Autore: Sabrina Panarello

Islamabad è diventata nelle ultime ore l’ombelico della diplomazia mondiale. Nonostante le smentite di rito, la presenza contemporanea del Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e degli emissari di Donald Trump (tra cui Steven Witkoff) presso il governo pakistano, conferma l’avvio di un canale di comunicazione indiretto per disinnescare la crisi nello Stretto di Hormuz. Il gioco delle smentite A scaldare il clima sono state le dichiarazioni della Casa Bianca, che tramite la portavoce Karoline Leavitt ha parlato di una “richiesta iraniana” per un incontro faccia a faccia. La reazione di Teheran non si è fatta attendere, evidenziando una profonda…

Read More

Si apre con un netto distacco tra le dichiarazioni di Washington e Teheran la missione del Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, arrivato stasera a Islamabad. Mentre il Presidente statunitense Donald Trump ha riferito alla Reuters che l’Iran starebbe preparando un’offerta per rispondere alle richieste USA, fonti governative iraniane hanno smentito l’esistenza di incontri diretti con la delegazione statunitense in Pakistan. Le dichiarazioni di Washington “Stanno facendo un’offerta e dovremo vedere”, ha affermato Trump durante un’intervista telefonica, accreditando l’ipotesi di un avanzamento nelle trattative mediate dai partner regionali. Le parole del Presidente USA giungono mentre il suo inviato speciale, Steve…

Read More

La crisi mediorientale arriva a un punto di svolta. In un’intervista telefonica rilasciata alla Reuters, il Presidente statunitense Donald Trump ha confermato che Teheran è pronta a presentare una proposta formale per soddisfare le richieste di Washington: “Stanno facendo un’offerta, vedremo cosa succederà”, ha dichiarato il tycoon. Quasi contemporaneamente, il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è atterrato nella capitale pakistana, accolto con gli onori riservati alle grandi occasioni dal Ministro degli Esteri Ishaq Dar e dal potente Capo dell’Esercito, il Field Marshal Asim Munir. La presenza dei vertici militari pakistani sottolinea la delicatezza dei colloqui di pace, volti a…

Read More

Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, è arrivato a Islamabad nella tarda serata di oggi. La conferma giunge da fonti governative pakistane, che segnalano la presenza di una delegazione ristretta al seguito del capo della diplomazia di Teheran, inclusa la portavoce governativa Ismaeel Buqai. L’Agenda Notturna Araghchi è atteso da incontri bilaterali immediati con il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif e con il Capo di Stato Maggiore, il Generale Asim Munir. Il focus assoluto è il secondo round dei colloqui di pace con la delegazione statunitense guidata da Steve Witkoff. Diplomazia tra due fuochi L’arrivo di Araghchi avviene in…

Read More

Mentre i riflettori della diplomazia internazionale sono puntati sulla missione statunitense di Steve Witkoff a Islamabad, da Mosca arriva una dichiarazione destinata a cambiare il peso specifico dei negoziati in corso. I vertici diplomatici della Shanghai Cooperation Organization (SCO), riuniti oggi sotto la presidenza del Vice-Ministro russo Andrey Rudenko, hanno lanciato un monito corale contro quelle che definiscono le “azioni aggressive di Stati Uniti e Israele contro l’Iran”. Il “Muro” Eurasiatico Il comunicato finale, diffuso dal Ministero degli Esteri russo e battuto in anteprima dalla TASS, non lascia spazio a interpretazioni: i membri della SCO (che includono giganti come Cina,…

Read More

La missione diplomatica in Pakistan assume i contorni di un vero e proprio summit di altissimo livello tra Washington e Teheran. Fonti governative statunitensi hanno confermato che l’inviato speciale del Presidente Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del tycoon, Jared Kushner, sono attesi a breve a Islamabad per l’avvio dei colloqui diretti con il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. La strategia USA: Kushner e Witkoff in prima linea La scelta di inviare Witkoff e Kushner, figure chiave nella cerchia ristretta di Trump e già protagonisti dei dossier più delicati in Medio Oriente, segnala la volontà della Casa Bianca…

Read More

Mentre il Ministro Araghchi decolla per Islamabad, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, alza drasticamente i toni contro la Lega Araba e i Paesi della regione. In una nota ufficiale, l’Iran ha respinto le recenti accuse del blocco arabo, definendole frutto di prospettive “unilaterali e poco costruttive” di alcuni Stati membri. La minaccia alle basi regionali Il punto focale della dichiarazione è un monito diretto ai governi del Golfo: Teheran ritiene “internazionalmente responsabili” quegli Stati che permettono l’uso del proprio territorio, delle proprie basi o del proprio supporto logistico e di intelligence per azioni militari statunitensi o…

Read More

“La missione di Abbas Araghchi si arricchisce di un dettaglio strategico fondamentale: il piano di pace in 10 punti presentato dall’Iran. Al centro dei colloqui di Islamabad, e successivamente di Mosca, c’è la richiesta iraniana di una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che garantisca l’immunità da future aggressioni. Secondo analisti internazionali, la tappa al Cremlino è decisiva: Teheran cerca il sostegno politico e militare di Mosca (inclusi sistemi d’arma e intelligence sharing) per blindare l’accordo. Nonostante l’apertura del tavolo negoziale mediato dal Pakistan, resta il ‘gap’ sulle concessioni immediate: lo sblocco dello Stretto di Hormuz contro il…

Read More

Un nuovo, decisivo tassello si aggiunge alla missione diplomatica in corso in queste ore. Il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo pakistano, Ishaq Dar, proprio alla vigilia dell’arrivo di Abbas Araghchi a Islamabad e Mosca. Nel corso del colloquio, Lavrov ha espresso il pieno apprezzamento del Cremlino per il ruolo di mediatore assunto dal Pakistan. Secondo quanto reso noto dal Ministero degli Esteri russo, Mosca sostiene attivamente gli sforzi di Islamabad volti a raggiungere accordi duraturi tra l’Iran e gli Stati Uniti. Questo passaggio conferma l’esistenza di un asse diplomatico coordinato…

Read More

Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha ufficializzato la partenza per un tour diplomatico d’urgenza che toccherà Pakistan, Oman e Russia. Con una nota diffusa sui propri canali social, il capo della diplomazia di Teheran ha definito la missione come “tempestiva”, sottolineando come la priorità assoluta del Paese in questa fase critica siano i rapporti con i paesi vicini e i partner strategici. Il tour della de-escalation La conferma di Araghchi valida l’itinerario anticipato da Agenparl nelle prime ore del pomeriggio: • Islamabad: Prima tappa cruciale per l’apertura del dialogo con gli interlocutori internazionali presenti in Pakistan. • Muscat:…

Read More