La vicenda dei fertilizzanti azotati,non è un episodio isolato ma il punto d’arrivo di un percorso politico iniziato molto prima. È una storia che attraversa cinque mesi di negoziati, dossier tecnici, pressioni diplomatiche e tensioni economiche, fino alla decisione del 22 maggio 2026, quando il Consiglio dell’Unione europea ha approvato la sospensione per un anno dei dazi sui principali fertilizzanti azotati. Una misura che il ministro Lollobrigida definisce “un risultato importante”, richiesto “con forza fin dallo scorso gennaio”. Per capire la portata della decisione, bisogna tornare proprio a gennaio. In quel momento, il mercato dei fertilizzanti era già in piena…
Autore: Floriana Cutini
“L’Italia è il primo consumatore al mondo di olio di oliva, terzo produttore, secondo esportatore per valore e volume. Numeri estremamente significativi che fotografano l’importanza del comparto olivicolo italiano e sul cui stato di salute ho voluto fare il punto, convocando tutti gli attori della filiera, con il supporto dei contributi di Agea, Ismea e ICQRF. Il ministro Lollobrigida, io e tutto il governo Meloni riconosciamo il valore strategico del settore per l’agricoltura italiana e proprio partendo da questo presupposto abbiamo ritenuto fondamentale incontrare i rappresentanti del mondo olivicolo per analizzare la situazione attuale di mercato, evidenziare quanto fatto fino…
A margine del 79° Congresso Assoenologi, svoltosi oggi a Conegliano, torna in primo piano il tema dell’etichettatura post‑QR code, introdotta dal Regolamento (UE) 2021/2117 e pienamente operativa per tutti i vini immessi sul mercato dopo l’8 dicembre 2023. La normativa prevede che la dichiarazione nutrizionale completa e l’elenco degli ingredienti siano resi disponibili tramite QR code, mentre l’etichetta fisica mantiene solo il valore energetico, gli allergeni e le indicazioni obbligatorie previste dall’OCM. Nel settore permane una fase di transizione complessa, con aziende e consorzi impegnati nell’adeguamento tecnico e nella definizione di standard comuni. Restano aperti alcuni nodi: conformità GDPR, stabilità…
Nel giro di poche ore, tre organizzazioni della filiera olivicola hanno fatto arrivare al MASAF richieste precise, quasi sovrapponibili, segno di un settore che non sta semplicemente attraversando una fase complessa, ma che percepisce una vera e propria urgenza sistemica. L’olio italiano, simbolo del Made in Italy agroalimentare, si trova oggi stretto tra volatilità dei mercati, concorrenza internazionale aggressiva, costi di produzione in aumento e un quadro climatico che rende instabile la produzione. È in questo contesto che la filiera si mobilita e chiede allo Stato un intervento chiaro, coordinato e immediato. Il primo segnale arriva da AIFO, che mette…
Questo mese abbiamo parlato con la Dott.ssa Maria Panayiotou, Ministra dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e dell’Ambiente, della visione della Presidenza cipriota per rafforzare la resilienza idrica europea e gli sforzi di adattamento ai cambiamenti climatici. In questa intervista esclusiva, la Dott.ssa Panayiotou illustra le priorità della Presidenza per promuovere la Strategia dell’UE per la resilienza idrica, colmare il divario tra strumenti finanziari e realtà di attuazione e promuovere soluzioni sostenibili per le regioni con scarsità d’acqua. La Dott.ssa Panayiotou condivide anche il suo punto di vista sulla prossima revisione della Direttiva quadro sulle acque e sulle azioni chiave necessarie per…
Entra in vigore oggi la Legge 21 aprile 2026, n. 75, la riforma che ridisegna in profondità il sistema penale a tutela del cibo italiano. È una norma che molti nel settore definiscono senza esitazioni una “svolta epocale”, perché introduce un principio nuovo, quasi rivoluzionario per l’ordinamento: il riconoscimento dei “delitti contro il patrimonio agroalimentare” come categoria autonoma, con un bene giuridico specifico da proteggere. Per la prima volta, il legislatore afferma che il cibo – soprattutto quello legato alle filiere di qualità, alle DOP, alle IGP, alle produzioni tradizionali – non è solo merce, ma patrimonio del Paese, un…
L’Irish Labelling è la normativa irlandese che introduce avvertenze sanitarie obbligatorie sulle etichette di vino, birra e superalcolici, simili a quelle dei pacchetti di sigarette. È uno dei fronti più caldi della diplomazia agroalimentare europea. Nel panorama agroalimentare europeo del 2026, il dossier Irish Labelling resta uno dei fronti più delicati e simbolici. L’Irlanda ha scelto una strada autonoma e molto più radicale rispetto agli altri Stati membri, introducendo un sistema di avvertenze sanitarie obbligatorie sulle etichette di tutte le bevande alcoliche, vino compreso. Si tratta di messaggi che richiamano direttamente il linguaggio utilizzato per i pacchetti di sigarette, con…
Con l’ETS riformato dalla Direttiva (UE) 2023/959, che modifica la storica Direttiva 2003/87/CE, l’Unione europea ha scelto di trasformare il prezzo del carbonio da strumento tecnico a vero e proprio pilastro della sua politica climatica e industriale. Questa riforma non è un atto isolato: si inserisce nel quadro del Green Deal europeo e della Legge europea sul clima – Regolamento (UE) 2021/1119, che rende giuridicamente vincolante la neutralità climatica al 2050 e il taglio di almeno il 55% delle emissioni entro il 2030. È dentro questo impianto che Bruxelles ha deciso di irrigidire l’ETS, abbassando più rapidamente il tetto alle…
L’Italia si trova in una fase intermedia e complessa nell’attuazione delle nuove regole europee su ETS e CBAM. Da un lato, il quadro normativo europeo è ormai definito: la riforma dell’ETS è stata approvata con la Direttiva (UE) 2023/959, il nuovo ETS II è disciplinato dal Regolamento (UE) 2023/955, mentre il CBAM è operativo grazie al Regolamento (UE) 2023/956. Dall’altro lato, gli Stati membri devono ora tradurre queste norme in procedure nazionali, sistemi di controllo, registri, verifiche e misure di accompagnamento economico. L’Italia ha già recepito le parti obbligatorie della riforma ETS che richiedevano modifiche legislative immediate, aggiornando il quadro…
Mentre il Parlamento prosegue l’esame dei provvedimenti collegati alla Legge di Bilancio 2026, il dibattito politico ed economico si concentra sempre più sugli effetti della transizione climatica europea e sulle ricadute che strumenti come ETS e CBAM stanno producendo non solo sull’industria pesante, ma anche sulle filiere agricole e agroalimentari, che rappresentano uno dei pilastri del Made in Italy. L’Unione europea, con la riforma dell’ETS prevista dalla Direttiva 2023/959 e con l’introduzione del CBAM tramite il Regolamento (UE) 2023/956, ha avviato una trasformazione che non riguarda più soltanto i settori energivori tradizionali. Il prezzo del carbonio, che cresce progressivamente con…