(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - L’articolo 66 del decreto‑legge 24 gennaio 2012 numero 1, convertito dalla legge 24 marzo 2012 numero 27, rappresenta la norma che ha dato forma e struttura ai contratti di filiera e di distretto, introducendo uno strumento capace di sostenere in modo organico e programmato gli investimenti lungo le principali filiere agricole, agroalimentari, agroindustriali e forestali. La disposizione nasce con l’obiettivo di superare la frammentazione del sistema produttivo e di favorire una logica di integrazione verticale che unisca produttori, trasformatori, distributori e operatori della logistica in programmi di investimento condivisi, pluriennali e coerenti con le politiche nazionali ed europee. L’articolo definisce i contratti di filiera come accordi formalizzati tra il Ministero e un soggetto capofila che rappresenta l’insieme dei partecipanti, stabilendo che tali contratti finanziano interventi materiali e immateriali, progetti di innovazione, infrastrutture di trasformazione e iniziative di valorizzazione dei prodotti, con l’obiettivo di migliorare la competitività, sostenere la qualità, promuovere la sostenibilità e rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati. La norma individua inoltre la necessità che i programmi siano coerenti con la programmazione comunitaria e nazionale, e che la loro attuazione avvenga attraverso una procedura strutturata che comprende la presentazione della domanda, l’istruttoria, la verifica di ammissibilità, la definizione della proposta definitiva e la stipula del contratto, che diventa l’atto autorizzativo degli investimenti. L’articolo 66 ha quindi introdotto un modello di intervento stabile, che negli anni è stato reso operativo attraverso decreti ministeriali successivi, tra cui il decreto del 14 febbraio 2022 che ha definito criteri e modalità del quinto bando e il decreto del 22 luglio 2022 che ha ripartito le risorse e stabilito ulteriori disposizioni attuative. Grazie a questa architettura normativa, i contratti di filiera sono diventati uno degli strumenti più rilevanti della politica agroalimentare italiana, capaci di sostenere innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ambientale e rafforzamento delle relazioni tra imprese, contribuendo alla crescita strutturale delle filiere produttive e alla loro competitività sui mercati nazionali e internazionali.
Link istituzionali diretti
DL 24 gennaio 2012, n. 1 (Normattiva) 🔗 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2012-01-24;1 (normattiva.it)
Legge 24 marzo 2012, n. 27 (Normattiva) 🔗 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-03-24;27 (normattiva.it)
Testo coordinato in Gazzetta Ufficiale 🔗 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/03/24/12A03524/sg (gazzettaufficiale.it )