CROTONE Sono state pesanti le condanne comminate nei confronti di 21 indagati, sette persone sono state assolte. 7 anni per Martino Tarasi; 6 anni di reclusione per Maurizio Abbruzzese; 4 anni e 1 mese per Damiano Bevilacqua; 4 anni, 1 mese e 15 giorni per Francesco Bevilacqua; 2 anni per Rosetta Bevilacqua; 2 anni per Alberto Carelli; 6 anni per Pasquale Crugliano; 1 anno e 4 mesi per Franco Edda; 1 anno e 4 mesi per Riccardo Gualtieri; 12 anni per Domenico Maida; 3 anni e 7 mesi per Antonio Manetta; 1 anno e 4 mesi per Antonio Passalacqua; 4…
Autore: Redazione Calabria
CROTONE Il Tribunale di Crotone in composizione collegiale: Massimo Forciniti (Presidente); a latere Elvezia Antonella Cardasco e Ersilia Carlucci ha pronunciato la sentenza nei confronti degli indagati coinvolti nell’operazione ‘Acquamala’ condotta dai carabinieri di Crotone il 23 ottobre 2019. Gli indagati, a vario titolo, erano coinvolti in attività di spaccio davanti alle scuole, precisamente nel quartiere di Acquabona dove si trovano il Liceo scientifico, la Ragioneria e l’Ipsia. (News&Com)
CROTONE Aveva aperto ad Isola Capo Rizzuto (KR) un lido con annesso chiosco bar dove somministrava alimenti e bevande senza avere alcuna autorizzazione. Per questo la divisione Pasi della polizia di Stato assieme al personale della Capitaneria di Porto di Crotone ha sequestrato l’intera attività commerciale tra l’altro già soggetta ad una precedente analoga operazione. In particolare nel corso di un mirato controllo, è emerso l’esercizio insisteva su area demaniale marittima in assenza di rilascio di titoli concessori che ne legittimavano, allo stato, l’occupazione. In considerazione di quanto emerso, e constatando i mancati adeguamenti riguardo l’ubicazione del bar, veniva deferito…
REGGIO CALABRIA Inoltre, nel mese di maggio 2020 numerosi indagati, venuti a conoscenza che il Distretto Sanitario eseguiva accertamenti sul pagamento delle indennità, grazie alla complicità degli addetti al Servizio Adi di Palmi, falsificavano orari e dati delle schede relative alle prestazioni illecitamente eseguite, in modo da celare la sovrapposizione con l’orario di servizio conseguente alla timbratura badge. In poco più di 3 mesi sono state scoperte oltre 170 condotte illecite, ed una indebita percezione di indennità per Assistenza Domiciliare Integrata per complessivi euro 7.000 circa, ai danni dell’Azienda Ospedaliera Provinciale di Reggio Calabria. (News&Com)
REGGIO CALABRIA Le indagini, supportate da analisi documentale, hanno accertato che da febbraio a maggio 2018 personale infermieristico delle strutture ospedaliere di Gioia Tauro, Palmi, Polistena, Oppido Mamertino e Taurianova, si assentava durante l’orario di servizio per effettuare prestazioni in Assistenza Domiciliare Integrata, svolgendo, in alcuni casi, la medesima attività anche durante i permessi per assentarsi dal servizio per motivi familiari, sindacali o per incarichi pubblici presso altri enti o, addirittura, durante periodi di malattia. (News&Com)
REGGIO CALABRIA I Carabinieri del Nas di Reggio Calabria, a conclusione di una indagine denominata ‘Johnny’ e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi (RC), sostituto procuratore Rocco Cosentino, hanno notificato un avviso di conclusione indagini ed informazione di garanzia nei confronti di 49 dipendenti dell’Azienda ospedaliera Provinciale di Reggio Calabria, ritenuti responsabili di truffa aggravata e falsità materiale. (News&Com)
CATANZARO L’importo complessivo delle somme indebitamente erogate ammonta a circa 2 milioni di euro. Grazie alla tempestività degli accertamenti eseguiti e alla contestuale segnalazione all’Inps si è impedito che ulteriori 2 milioni di euro venissero erogati. Per chi percepisce indebitamente il Reddito di Cittadinanza rendendo o utilizzando dichiarazioni o documenti falsi o attestanti dati non veritieri oppure omettendo informazioni dovute è prevista la reclusione da 2 a 6 anni. L’indagine, coordinata dalla Procura di Lamezia e svolta dalla Guardia di Finanza, conferma l’impegno volto a contrastare l’indebito accesso a ogni forma di prestazione assistenziale e misura di sostegno al reddito…
CATANZARO Dai preliminari accertamenti dei militari del Gruppo di Lamezia Terme emergeva, invece, che diversi soggetti avevano ottenuto il Reddito di Cittadinanza attestando falsamente di possedere il requisito relativo alla residenza. Pertanto, all’esito delle prime attività di riscontro effettuate, questo Ufficio di Procura delegava i finanzieri lametini ad estendere ed approfondire le indagini nei confronti di tutta la platea di soggetti stranieri risultanti percettori del sussidio.Dalla minuziosa disamina della posizione degli oltre 22mila stranieri (la maggior parte provenienti da paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’est europeo) residenti nel circondario, è emerso che 469 di essi avevano ottenuto illecitamente il Reddito di…
CATANZARO In tale ambito, veniva in evidenza una palese incongruenza rispetto alla sussistenza dei requisiti in capo a soggetti di origine straniera iscritti nelle anagrafi di comuni del territorio lametino. Infatti, la normativa regolante il Reddito di Cittadinanza, istituito con il D.L. 28 gennaio 2019 n. 4, riconosce la misura a chi è in possesso, all’atto della presentazione della domanda, e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, di specifici requisiti di cittadinanza, residenza, soggiorno, reddituali e patrimoniali. In particolare, ai fini dell’accesso al beneficio il richiedente, attraverso un’istanza presentata in modalità telematica tramite Poste Italiane, i Centri di Assistenza…
CATANZARO I Finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro, nell’ambito di un’articolata attività di indagine coordinata dal Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme (CZ), Salvatore Curcio, hanno individuato e segnalato 469 soggetti stranieri per indebita percezione del Reddito di Cittadinanza. L’operazione, svolta dalle Fiamme Gialle lametine in sinergia con il locale ufficio Inps, nasce, nel quadro di un monitoraggio generale su tutti i percettori di Reddito di Cittadinanza, dagli esiti di un incrocio tra le informazioni presenti nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza e gli elenchi dei beneficiari del sussidio. (News&Com)