REGGIO CALABRIA I responsabili del carroattrezzi, in sostanza, erano d’accordo con i due agenti di polizia locale e procedevano alla rimozione e rottamazione delle auto dietro il pagamento di un corrispettivo di denaro in contanti che era di gran lunga superiore ai compensi previsti dalla convenzione con il Comune. Non esistendo alcun verbale delle contravvenzioni, inoltre, l’ente non percepiva nemmeno il canone concessorio dalle ditte incaricate del recupero dei mezzi. Una di queste, inoltre, era riconducibile a un soggetto definitivamente condannato per associazione mafiosa. I referenti delle imprese di rimozione dei veicoli venivano avvisati prima in modo tale da fare…
Autore: Redazione Calabria
REGGIO CALABRIA I due agenti arrestati, Anselmi e Costantino, invece, avevano messo in piedi un sodalizio finalizzato alla ricerca di veicoli da rottamare, acquisire o cannibalizzare. Con l’intento di trarne dei guadagni illeciti, infatti, secondo la Procura, sono loro i promotori di un’associazione a delinquere della quale avrebbero fatto parte anche Bruno, Iannò e Suraci a cui sono riconducibili due imprese operanti nel settore del soccorso e della rimozione di veicoli, una delle quali è una depositeria giudiziaria autorizzata. Una volta trovate autovetture sprovviste della necessaria copertura assicurativa, i due vigili, anziché procedere alla contestazione delle violazioni del codice della…
REGGIO CALABRIA L’inchiesta della Procura e della Guardia di finanza, però, ha fatto venire alla luce un fenomeno molto più vasto secondo cui gli agenti della polizia locale sospesi dal servizio erano soliti sottrarre sistematicamente la merce esposta per la vendita da ambulanti di origini extra-comunitarie. Senza provvedere alla redazione e al rilascio di verbali di sequestro amministrativo o di altri atti, gli agenti procedevano alla successiva pubblicazione, sull’Albo Pretorio del Comune, di verbali di rinvenimento di merce redatti nei confronti di soggetti ignoti. (News&Com)
REGGIO CALABRIA L’indagine era partita da una denuncia dello scorso settembre presentata da un extracomunitario venditore ambulante, residente da 30 anni in Italia, vittima di un’ingiustificata appropriazione della merce esposta da parte dei vigili Anselmi e Costantino. I due agenti, in borghese e abusando della loro qualità, gli hanno preso la merce per un valore di circa 800 euro nonostante l’uomo avesse esibito la licenza autorizzatoria. Il tutto senza qualificarsi e senza redigere alcun verbale di sequestro o sanzione amministrativa. (News&Com)
REGGIO CALABRIA Lo ha deciso il gip Vincenza Bellini che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri, dell’aggiunto Gerardo Dominijanni e del pm Alessia Giorgianni. Il Gip, inoltre, ha disposto il sequestro preventivo della “3 Esse Car”, la depositeria giudiziaria autorizzata, iscritta all’Albo Prefettizio. Concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, falso ideologico e violenza privata. Sono questi i reati contestati dalla Procura agli indagati finiti al centro dell’inchiesta delle fiamme gialle che ha praticamente decimato il comando di polizia municipale. (News&Com)
REGGIO CALABRIA Una “vera e propria associazione criminale” al cui vertice c’erano alcuni agenti della polizia locale di Reggio Calabria. Due di loro, Mauro Anselmi e Giuseppe Costantino, sono stati arrestati e posti ai domiciliari la scorsa notte dalla Guardia di finanza. Altri sette, invece, sono stati sospesi dall’esercizio del pubblico ufficio per 12 mesi. Si tratta degli agenti Domenica Fulco, Vincenzo Cassalia, Concetta Sorbilli, Maria Cinanni, Umberto Fabio Falcone, Giacomo Mauro e Paolo Cilione. (News&Com)
COSENZA Nell’occasione veniva notificata un’informazione di garanzia ad una persona del luogo, tale C.P.L. quale amministratore unico e legale rappresentante dell’azienda ove è stato effettuato il sequestro. Solo con il sequestro effettuato, si può concretamente avviare un nuovo percorso che va dal recupero al ripristino fino alla bonifica dei luoghi oggetto di sequestro. Gli uomini della polizia provinciale continuano incessantemente l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti e dei crimini legati all’ambiente al fine, non solo di porsi come argine e presidio di legalità ma anche di tutela e vicinanza ai cittadini, che il più delle volte manifestano una maggiore…
COSENZA La presenza dei rifiuti, oltre a rappresentare un grave vulnus rispetto alla normativa del settore, costituivano un grave pericolo sia per l’alta probabilità di incendio, sia per eventuali problematiche di natura igienico-sanitaria, sia per l’ambiente nella sua accezione più ampia, oltre che naturalmente per la pubblica incolumità. (News&Com)
COSENZA Un’importante operazione è stata svolta dagli uomini della polizia provinciale dei Distaccamenti di Mormanno e Cariati. Gli uomini della provinciale, coordinati dal sostituto commissario Salvatore Di Iuri, a seguito di un’attenta e puntigliosa attività di indagine, dando altresì esecuzione a quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, lunedì 19 luglio 2021, hanno eseguito un sequestro preventivo di un’area di circa 4mila metri quadri e di un capannone industriale posti nella zona industriale Asi in località Salice in Corigliano Rossano, all’interno dei quali per anni è stata svolta attività di recupero di rifiuti plastici, dove erano stati depositati sul…
COSENZA In alcune circostanze sono state immesse nelle acque sostanze chimiche in assenza di un preciso dosaggio rapportato alle caratteristiche microbiche delle acque, con la finalità di occultare la carica batterica delle acque prima dei previsti controlli, la cui esecuzione veniva in anticipo e preventivamente comunicata al soggetto da controllare da parte di un tecnico dell’Arpacal che, violando il segreto d’ufficio, concordava direttamente con i gestori degli impianti di depurazione le modalità di esecuzione dei controlli, oltre che la scelta del serbatoio da verificare, così determinando una alterazione della genuinità delle analisi effettuate. (News&Com)