REGGIO CALABRIA “Lo spazio fa parte del nostro immaginario. Appartiene allo spirito dell’uomo guardare verso l’alto. Noi ci auguriamo di poter attirare i più giovani affinché coltivino il sogno di andare nello spazio, un giorno”. Così l’ingegner Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) in occasione della visita all’Università ‘Mediterranea’ di Reggio Calabria per prendere parte al webinar on the follow-on activities of the IV International Space Forum (ISF) 2019 – The Mediteranean Chapter co-organizzato dai due Enti. Dall’aula magna ‘Ludovico Quaroni” dell’ateneo, lo streaming si propaga in 17 paesi della Regione mediterranea (Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia,…
Autore: Redazione Calabria
COSENZA All’esito dell’udienza per la convalida dell’arresto, il gip presso il Tribunale di Castrovillari, accogliendo le richieste degli avvocati difensori Francesco Nicoletti e Giusy Acri, ha disposto l’immediata scarcerazione dell’indagato. Nell’ambito dello stesso processo penale, in data 28 giugno 2021 su ordine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, sono stati espletati gli accertamenti tecnici irripetibili su un’autovettura ritenuta coinvolta nel sinistro. Alla presenza di Ufficiali di P.G. appartenenti al Nucleo Investigativo Legione Carabinieri Calabria – Comando Provinciale di Cosenza – Reparto Operativo Nucleo Investigativo – si è inoltre proceduto a svolgere attività investigativa tecnica scientifica volta ad…
COSENZA Il gip del Tribunale di Castrovillari (CS), in totale accoglimento delle richieste degli avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri, ha ordinato l’immediata liberazione del trentaseienne R.F. arrestato con l’accusa di favoreggiamento personale nell’ambito delle indagini tese a far luce sull’investimento di un anziano a Mirto Crosia, verificatosi lo scorso 26 maggio 2021 in località Sorrento. Nello specifico, il 36enne è accusato di aver fornito ai Carabinieri della Stazione di Mirto Crosia dichiarazioni tese ad aiutare un altro soggetto indagato nell’ambito dell’attività investigativa avviata per il delitto di lesioni personali stradali gravi o gravissime. L’impatto aveva causato il ferimento di…
COSENZA Questo fine settimana, purtroppo, i controlli a Schiavonea hanno portato ad accertare altrettante infrazioni: nella prima un 23enne a bordo della sua utilitaria veniva fermato dai Carabinieri, che accertavano avere un tasso alcomelmico pari a 0,69g/l: nei suoi confronti veniva notificata una sanzione amministrativa di oltre 500euro, oltre al ritiro, per la successiva sospensione fino a 6 mesi, della patente di guida. Poco dopo incappava nella fitta rete di controlli un 28enne, che risultava con un tasso alcolemico pari a 0,91g/l, livello che prevede la denuncia penale e la sospensione della patente fino a 12 mesi. Come accertato, i…
COSENZA I militari della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro (CS) negli ultimi due weekend hanno effettuato serrati controlli per contrastare il pericolosissimo fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, che spesso causa sinistri stradali, anche mortali. Con tali servizi l’Arma locale mira a sensibilizzare quei ragazzi, spesso appena 18enni, che abusano dell’alcool ovvero assumono sostanze stupefacenti, mettendosi subito dopo ed in maniera irresponsabile alla guida dei propri veicoli e diventando delle vere “mine vaganti”, per sé stessi e per gli altri utenti della strada. Nello specifico nel weekend dell’ultima settimana di giugno, grazie all’utilizzo dell’apparecchio etilometrico di ultima…
CATANZARO “Non possiamo assolutamente dimenticare tutti quei lavoratori che appartengono alla L.R. 1/2014 e alle successive integrazioni. I lavoratori dell’ex Legge 28/2008 e 8/2010, i lavoratori della L.R. 15/2008 e tutto il precariato – dichiara Cisal – che ancora non ha trovato la giusta collocazione, come i lavoratori della L.R. 12/2014 che continuano a peregrinare lungo tutta la Regione e in tutte le sedi istituzionali per chiedere l’avvio del loro percorso al pari degli altri. Lo spettacolo che si assiste dal 29 dicembre 2020 con continui rinvii di Conferenza dei Capigruppo e delle Commissioni, non solo ha impedito a queste…
CATANZARO “Dialogo, confronto e proposte costruttive al fine di risolvere i tanti problemi che attanagliano la Regione”. E’ quanto chiede in una nota la segreteria regionale della Cisal che lancia un nuovo appello al ‘fronte comune’ per ridare serenità a migliaia di lavoratori e le loro famiglie. “Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un nuovo fronte – continua la nota della Cisal – di possibile crisi che potrebbe aprirsi alla Fondazione Terina dove il personale, negli anni scorsi, ha vissuto momenti terribili, sfociati in malori e azioni eclatanti dei lavoratori. Oggi non possiamo che auspicare un serio confronto su tutti…
COSENZA Avrebbe fatto ‘proselitismo’ per l’Isis in una decina di carceri italiane, con violenze e minacce su altri detenuti, esaltando gli attentati più eclatanti, dalle Torri Gemelle a quello a Charlie Hebdo, affermando di essere un “terrorista” e “che gli italiani erano dei maiali”, che li avrebbe “uccisi tutti tagliandogli la gola, cavandogli gli occhi e facendo la guerra”. Per questo, con le accuse di associazione terroristica e istigazione a delinquere con finalità di terrorismo, Raduan Lafsahi, marocchino, ha ricevuto nel carcere di Paola (CS) un’ordinanza cautelare nelle indagini dei pm Alberto Nobili e Alessandro Gobbis. (News&Com)
VIBO VALENTIA Una drammatica vicenda sulla quale gli inquirenti hanno cercato di far luce attraverso l’inchiesta ‘Rinascita-Scott’. Secondo quanto dichiarato da alcuni collaboratori di giustizia, infatti, sarebbe stata la famiglia Mancuso di Limbadi ad aver ordinato il posizionamento dell’ordigno che aveva come obbiettivo il clan Soriano. La collocazione fu errata e la bomba uccise i due bambini, vittime innocenti di una guerra di ‘ndrangheta. Fu poi il pentito Angiolino Servello, nel 2005, ad autoaccusarsi della strage, rivelandone retroscena e movente, ma senza subire mai un processo, nonostante un lungo verbale acquisito nell’ambito del processo “Black money – Overseas – Purgatorio”…
VIBO VALENTIA La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro riapre le indagini relative alla nota ‘Strage di Pizzinni’ avvenuta il 24 Ottobre 1982, nella frazione Pizzinni di Filandari, nel Vibonese. In quell’occasione, infatti, l’esplosione di un ordigno è costato la vita a due bambini innocenti, Antonino Pesce di 10 anni e Bartolo Pesce di 14, mentre altre quattro persone rimasero ferite. A distanza di quasi 40 anni sulle tracce degli autori sono all’opera i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Vibo Valentia. Nella frazione di Pizzinni sono ora in corso le attività di sopralluogo e i rilievi balistici…