(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Una eccellente notizia dalla Commissione criminalità del presidente Luigi Caroli: entro la fine di quest'anno saranno disponibili i fondi per la formazione professionale rivolta ai minori e ai giovani adulti sottoposti a procedimenti penali e presi in carico dai servizi della giustizia minorile e dagli uffici di esecuzione penale esterna.
Un bel successo, della Commission e del suo presidente, dopo numerosi incontri programmati allo scopo di riattivare la formazione continua e lavoroFormazione per detenuti, ferma da 2019.
"È una attività fondamentale – ha spiegato il presidente Caroli- per fornire competenze, per garantire il reinserimento in società. La formazione e l'acquisizione di nuove competenze sono fondamentali per ogni persona, ma diventano quasi di vitale importanza per i detenuti. La possibilità di frequentare corsi di aggiornamento professionale o di studio è importante per vivere la detenzione in maniera diversa e soprattutto per avere una possibilità di reinserimento in società una volta scontata la pena detentiva".
Fra l'altro la Costituzione italiana sancisce con l'art. 27 che "le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato".
Per questo con le leggi successive, il legislatore ha creato le condizioni per vedere l'istruzione in carcere come un'opportunità per i detenuti, contribuendo non solo all'insegnamento ma anche all'educazione e al reinserimento sociale e civile. Sono stati, quindi, introdotti negli istituti penitenziari corsi d'istruzione scolastica, di lingua italiana e di formazione professionale, oltre ad agevolazioni per gli studi universitari.
