(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - "È gravissimo che il Tribunale di Milano sia stato costretto, dopo le minacce ricevute, a ipotizzare la necessità di protezione per la GIP di Milano che ha seguito il caso Siher.
Una situazione che dovrebbe indurre Giorgia Meloni a riflettere e, soprattutto, a chiedere scusa.
Il durissimo e inaccettabile attacco diretto di Palazzo Chigi nei confronti della giudice ha contribuito ad alimentare un clima di delegittimazione e violenza. La conseguenza sono le minacce personali che colpiscono una persona che ha semplicemente compiuto il proprio dovere.
Chi governa dovrebbe essere il primo a difendere, senza ambiguità, lo Stato di diritto, il rispetto delle istituzioni, l'autonomia della magistratura e tutte le regole democratiche. La Presidente del Consiglio ha invece scelto toni e modalità che hanno alimentato uno scontro pericoloso, sia dal punto di vista istituzionale che personale.
Meloni si assuma la responsabilità delle proprie parole e chieda immediatamente scusa". Così Matteo Mauri, responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico, commenta la decisione del presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia di chiedere alle autorità competenti di verificare l'eventuale necessità di misure di protezione per la gip Tiziana Landoni.
Roma, 30 ottobre 2026