(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - *Discarica COBEMA, il commissario unico, Giuseppe Vadalà, incontra a
Canosa, Regione, Provincia BAT e Comune per avviare la collaborazione
istituzionale, al fine di accelerare la chiusura, la messa in sicurezza e
la post gestione del sito*
Nel pomeriggio di ieri, 29 ottobre 2026, l'assessore regionale all'Ambiente
e al Clima, *Debora Ciliento*, e il vicesindaco del Comune di Canosa di
Puglia, *Fedele Lovino*, hanno accompagnato il tenente colonnello *Aldo
Papotto*, subcommissario di Governo per la bonifica delle discariche e dei
siti contaminati, nel sopralluogo sul sito dell'ex discarica COBEMA, in
contrada Tufarelle, in agro di Canosa di Puglia. Successivamente hanno
incontrato nella sede del Comune di Canosa il generale di divisione dei
Carabinieri, *Giuseppe Vadalà*, commissario unico di Governo per la
bonifica delle discariche e dei siti contaminati, nominato a metà ottobre
dal Governo italiano commissario unico per le attività di messa in
sicurezza e post gestione dell'ex discarica COBEMA di Canosa di Puglia.
Il sopralluogo è servito a verificare lo stato dei luoghi in modo da
iniziare a valutare da parte della struttura commissariale le prime azioni
da mettere in campo, al fine di pervenire alla definitiva chiusura della
sono state fornite da parte dei tecnici di Comune di Canosa, della
Provincia BAT, della Regione Puglia e di Arpa Puglia le principali
informazioni sulla storia del sito, il cui iter di chiusura e di messa in
sicurezza ha visto una lunga fase di stallo tecnico, amministrativo e
finanziario.
Questo a causa di criticità oggettive relative alla non collaudabilità
delle opere di chiusura per un contenzioso in atto tra Provincia BAT e
ditta appaltatrice, alla possibile compromissione dei presidi laterali e di
fondo della discarica come evidenziato dalle indagini della Procura di
Trani, alla paralisi sulle Misure di Messa in Sicurezza d'Emergenza per
conflitto di competenze tra Provincia BAT e Comune di Canosa. E ancora a
causa dei ritardi nel raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di





