(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - “Secondo un’inchiesta giornalistica, che si basa su dati doganali e commerciali, la società turca Redwing Metal ha spedito in Russia oltre 3 milioni di euro di beni italiani sotto sanzioni. Abbiamo chiesto chiarimenti al governo, ma la risposta è stata generica ed elusiva. Non è la prima volta che solleviamo il tema: già un anno fa avevamo presentato un’interrogazione su un altro caso e le risposte erano state vaghe.” Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri.
“Il sistema sanzionatorio ha delle falle evidenti e ci auguriamo che non ci sia alcun interesse a lasciarle aperte. Perché ogni falla diventa un regalo per chi ripete ‘basta armi all’Ucraina’: tanto, dicono, la Russia le armi se le procura comunque. Un ragionamento ipocrita, perché la risposta non è abbandonare Kyiv ma chiudere quei varchi: non possiamo aiutare il popolo ucraino a difendersi e intanto rifornire chi la attacca”, conclude Onori