(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - Pratone di Monte Mario, Grippo (Azione): il TAR dà ragione ai cittadini. Ora nessuno ignori la sentenza
Annullato il decreto Rocca sui nuovi uffici giudiziari. La mozione Grippo del 2022, approvata all’unanimità in Consiglio regionale, chiedeva già di salvare l’ultimo prato di Prati
“Il TAR del Lazio ha dato ragione ai cittadini e a quanti, nelle istituzioni, sostengono da anni che sull’ultimo spazio verde di Prati non si può e non si deve costruire. È prima di tutto una vittoria delle associazioni e dei comitati, Trionfalmente 17, Insieme 17 e LAV, che in questi anni hanno difeso il pratone con tenacia, raccolto firme, informato i cittadini e portato la questione davanti al giudice, e degli avvocati che li hanno assistiti. A loro va il mio ringraziamento più sincero: senza il loro impegno questo risultato non ci sarebbe stato.” Lo dice Valentina Grippo, deputata e segretaria regionale di Azione Lazio.
“La sentenza annulla il decreto del Presidente della Regione del 6 maggio 2025, che derogava al Piano della Riserva naturale di Monte Mario per realizzare nuovi uffici giudiziari sul pratone di via Teulada” prosegue Grippo. “Lo avevamo detto il 10 febbraio 2022, quando il Consiglio regionale approvò all’unanimità la mia mozione per salvaguardare quell’area e rivedere il protocollo con Ministero della Giustizia e Roma Capitale, e lo abbiamo ripetuto in questi anni, al fianco dei cittadini, anche con interrogazioni parlamentari. Ora lo dice un giudice: per derogare alla tutela di una riserva naturale serve una valutazione rigorosa degli effetti sull’ambiente, che non è stata fatta.
L’attenzione però resta alta. Non vorremmo che una cecità istituzionale portasse avanti comunque il progetto, ignorando la sentenza e la volontà di chi vive questi quartieri. Le esigenze della giustizia meritano risposte adeguate, a partire dal riutilizzo di edifici esistenti e dalla ricerca di altre localizzazioni, ma non a spese di un’area protetta. Continueremo a vigilare insieme alle associazioni, in Parlamento e sul territorio” conclude Grippo.