(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2026 - Arriva “Los Días de los Muertos Experience. Il Teatro Parioli Costanzo sceglie di osare e lancia una esperienza immersiva che abbatte la quarta parete. Non il solito Halloween ma un portale immaginario tra due dimensioni: l’ingresso e la platea
Il 31 ottobre e il 1° novembre arriva “Il teatro si trasforma diventa un percorso a tappe dove la festa messicana incontra la magia del teatro immersivo per famiglie.
Los Dias de Los Muertos Experience arriva al Teatro Parioli Costanzo che per il weekend di Halloween sceglie di osare ed abbatte la quarta parete per rompere i confini tradizionali tra palco e platea. Il 31 ottobre e il 1° novembre 2026 un’esperienza immersiva tutta da vivere formato famiglia, durante la quale il teatro si trasforma in un percorso tra musica, danza, magia e incontri inattesi. Lo storico spazio culturale cambia volto con questa produzione firmata Nuovo Teatro Parioli Costanzo nell’ambito della rassegna Parioli Kids. L’obiettivo è quello di ribaltare il concetto commerciale di Halloween per proporre un’esperienza teatrale totalizzante, capace di unire intrattenimento dinamico in grado di coinvolgere i bambini e i loro genitori, per riscoprire anche il gusto di divertirsi insieme. L’avventura comincia appena si entra nell’universo del Dia de Los Muertos, la festa messicana dedicata alla memoria delle persone care. A differenza delle consuete rassegne in questa occasione il viaggio nel mistero nizia ancora prima di varcare la soglia del teatro, come se ci si trovasse di fronte ad un portale tra due dimensioni: esterno ed interno. Nel momento esatto in cui si attraversa l’ingresso la quarta parete scompare e il teatro diventa un vero e proprio mondo magico, pieno di angoli da esplorare tra sorprese ed effetti speciali. Ad attendere i visitatori c’è anche una piccola missione da portare a termine. Adulti e bambini condividono così un’avventura che si sviluppa passo dopo passo, fino a raggiungere il cuore del teatro. Qui la festa rivela il suo significato più intimo: il legame con chi continua a vivere nella nostra memoria attraverso le porte del tepo e gli affetti che restano per sempre. Un format pensato per far divertire i più piccoli senza banalizzare il contesto, regalando un modo speciale per far vivere l’esperienza: non come spettatori passivi al buio, ma come esploratori di una autentica opera dal vivo.
