(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2026 - “L’audizione di Roberto Speranza in commissione Covid segna il crollo definitivo di anni di menzogne e autoassoluzioni della sinistra. Messo di fronte agli atti ufficiali, alle sentenze del Tar, alle perizie medico-legali e alle sue dichiarazioni rese pubbliche dagli audio, l’ex ministro della Salute ha perso la calma, rifiutando qualsiasi autocritica e accusando ripetutamente i componenti della Commissione che ponevano domande alla ricerca della verità, di essere solo alla ricerca di occasioni per pubblicare video sui social, accusa puerile e offensiva Di questa giornata restano tre confessioni gravissime: lo scaricabarile sui tecnici del suo stesso Ministero per il fallimentare protocollo ‘Tachipirina e vigile attesa’, mentre mandava l’Avvocatura dello Stato contro i medici che curavano a domicilio; l’ammissione che il Green Pass serviva come un obbligo surrettizio pur sapendo che non bloccava il contagio; e la rivendicazione che anche oggi tornerebbe a togliere lavoro e stipendio a cittadini sani con tampone negativo. Non una parola di scuse per il Piano pandemico fermo al 2006, per le forzature sul CTS sugli Open Day di AstraZeneca ai giovanissimi mentre moriva Camilla Canepa o per i danneggiati da vaccino. Gli italiani hanno visto con chiarezza cosa accadrebbe se la sinistra e il campo largo tornassero al governo: noi andremo avanti fino in fondo, senza farci intimidire, per restituire verità e giustizia alla Nazione”.
Lo dichiarano i parlamentari di Fratelli d’Italia componenti della Commissione bicamerale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid.