(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - Gli scontri di Milano, il sostegno all’Ucraina che divide politica e opinione pubblica, le nuove rivelazioni sulla morte di David Rossi, i misteri delle stragi del 1992 e il caso Garlasco saranno al centro della nuova puntata di Filorosso, in onda martedì 20 ottobre alle 21.15 su Rai 3 e RaiPlay con la conduzione di Antonino Monteleone.
La trasmissione partirà dagli scontri scoppiati a Milano durante la manifestazione del fine settimana. Attraverso testimonianze, immagini e collegamenti, il programma analizzerà quanto accaduto e le conseguenze politiche e sociali di una giornata che continua a far discutere.
Spazio poi alla guerra in Ucraina e al dibattito sul sostegno italiano a Kyiv, un tema che continua a dividere sia le forze di maggioranza sia quelle di opposizione. In studio il confronto con il sociologo Alessandro Orsini, tra i più noti e controversi osservatori del conflitto, per analizzare gli scenari internazionali e le possibili evoluzioni della crisi.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla vicenda della morte di David Rossi, l’ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, alla luce delle recenti dichiarazioni della Commissione parlamentare d’inchiesta. Nuovi elementi e nuove ipotesi tornano infatti ad alimentare interrogativi su una delle vicende più discusse degli ultimi anni.
Nel corso della serata, Filorosso tornerà inoltre sui misteri che ancora avvolgono le stragi del 1992. L’indagine sulle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici costituì un’accelerazione per l’uccisione di Paolo Borsellino? Quali interessi si muovevano dietro una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana? A confrontarsi saranno il giornalista Filippo Facci, il presidente della Fondazione Nenni ed ex ministro della Giustizia Claudio Martelli, l’avvocato ed ex magistrato antimafia Antonio Ingroia e l’ex magistrato Antonio Di Pietro.
In chiusura, un nuovo approfondimento sul delitto di Chiara Poggi e sul caso Garlasco, tra sviluppi investigativi, testimonianze e interrogativi che continuano ad alimentare il confronto mediatico e giudiziario.
