(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - PROSEGUONO I LAVORI PER IL GIARDINO DEL FARO.
L'INTERVENTO SUL LUNGOMARE COMPLETA IL PROGETTO DI RIGENERAZIONE
DELL'AFFACCIO A MARE DEL QUARTIERE
"Con l'avvio dei lavori sul lungomare Starita prosegue il progetto di riqualificazione complessiva del waterfront di San Cataldo, che punta a restituire ai cittadini un rapporto più diretto e accessibile con il mare, valorizzando le potenzialità ambientali e paesaggistiche di questa parte della città – commenta l'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Con i cantieri del Giardino del Faro e della pedonalizzazione del lungomare stiamo costruendo uno spazio pubblico unitario, attrezzato con verde, percorsi pedonali e ciclabili, aree per lo sport e la socialità, pensato per migliorare la qualità della vita del quartiere e trasformare un'area oggi in parte marginale in un nuovo luogo di incontro e socialità. Un progetto che recepisce anche le esigenze emerse dal confronto con i residenti e mette al centro la sostenibilità e la qualità dello spazio pubblico.
· Riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare Starita
Il progetto ridisegna il tratto del lungomare Starita prospiciente il faro di San Cataldo, trasformandolo da strada di scorrimento affiancata da marciapiedi in uno spazio pubblico unitario, pedonale, aperto alla sosta, all'incontro e alla fruizione del paesaggio costiero.
Particolare attenzione è riservata alla riqualificazione dell'affaccio sul mare. Il muretto esistente sarà consolidato nei tratti ammalorati, mentre in corrispondenza dell'asse di accesso al teatro e al Giardino del Faro è prevista una gradonata aperta, integrata nel disegno dello spazio pubblico, che consentirà di raggiungere il percorso retrostante e rafforzare la connessione tra le diverse aree.
Il progetto comprende inoltre la realizzazione di aiuole alberate e piantumate con essenze autoctone, tra cui tamerici, palme e arbusti mediterranei resistenti alla salsedine e ai venti costieri. Disegnate in continuità con le geometrie della pavimentazione e raccordate da cordoli e sedute in pietra, le aiuole contribuiranno a qualificare il paesaggio urbano e svolgeranno anche una funzione di drenaggio e dispersione delle acque meteoriche.
La nuova illuminazione combinerà lampioni storici sul lato mare ed elementi dal disegno contemporaneo nelle aree più interne. Sono previste, inoltre, soluzioni per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità, attraverso raccordi tra le diverse quote, rampe e percorsi tattili LOGES.
La pedonalizzazione sarà compatibile con l'accesso dei mezzi autorizzati, consentito in determinati periodi e per specifiche esigenze.
L'intervento è stato progettato secondo criteri di durabilità, facilità di manutenzione e sostenibilità ambientale, con l'obiettivo di realizzare uno spazio pubblico accogliente e funzionale, capace di rafforzare il rapporto tra il quartiere e il mare.
· Realizzazione del Giardino del Faro e delle aree destinate alle attività sportive
