(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2026 - Settant’anni di professione, cultura del progetto e trasformazioni del territorio. Una storia che comincia nel 1956, con la costituzione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Catania, e attraversa oltre mezzo secolo di cambiamenti urbanistici, sociali e professionali, arrivando fino alle nuove sfide che oggi chiamano in causa architetti, città e comunità.
Sarà una serata dedicata alla memoria ma soprattutto al futuro quella in programma domenica 11 ottobre, alle ore 18.30, al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania, dove saranno celebrati i 70 anni dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania e i 20 anni della sua Fondazione.
Un doppio anniversario che diventa occasione per ripercorrere le tappe di una storia professionale profondamente legata a quella del territorio etneo, ricordando le generazioni di architetti che ne sono state protagoniste e aprendo allo stesso tempo una riflessione sul ruolo che la professione è chiamata a svolgere nei prossimi anni. A ripercorrere questa storia saranno alcune delle figure-chiave che, in stagioni diverse, hanno accompagnato la vita dell’Ordine e della Fondazione. Accanto agli attuali presidenti, Alessandro Amaro (Ordine) e Melania Guarrera (Fondazione), interverranno Maurizio Spina, chiamato a ricordare la stagione legata alla presidenza di Antonio Licciardello, e gli ex presidenti dell’Ordine Luigi Longhitano, Giuseppe Scannella, Sebastian Carlo Greco e Veronica Leone. A raccontare il percorso della Fondazione saranno invece Filippo Nasca, per gli anni legati alla presidenza di Licciardello, Adelaide Longhitano, che ripercorrerà la stagione di Carlotta Reitano, Paola Pennisi ed Eleonora Bonanno. Alla serata – moderata dalla giornalista Assia La Rosa – prenderà parte anche il sindaco di Catania Enrico Trantino.
L’Ordine di Catania venne costituito il 18 giugno 1956, dopo la separazione dall’Albo professionale misto di ingegneri e architetti. Alla guida di quel percorso fu Raffaele Leone, fondatore e primo presidente, al quale venne affidato il compito di creare un Ordine autonomo, evitando che gli architetti della Sicilia orientale confluissero in un unico organismo regionale con sede a Palermo. La prima stesura dell’Albo professionale, approvata nel luglio dello stesso anno, contava 34 architetti. Da Catania l’Ordine avrebbe poi rappresentato per anni anche i professionisti delle province di Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, accompagnando progressivamente la nascita degli Ordini autonomi nelle diverse province. Una lunga storia fatta di professionisti, presidenti e Consigli che hanno accompagnato l’evoluzione dell’architettura e del ruolo sociale dell’architetto. Accanto ai settant’anni dell’Ordine, la serata celebrerà anche i vent’anni della Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Catania, nata per rafforzare l’attività culturale, la formazione, la ricerca e il rapporto tra professione e società. Un percorso parallelo e complementare a quello istituzionale, che negli anni ha contribuito a trasformare l’Ordine in un luogo non soltanto di rappresentanza professionale, ma anche di produzione e diffusione della cultura architettonica.
I festeggiamenti alle Ciminiere saranno dunque un’occasione per riunire generazioni diverse di architetti, ricostruire attraverso documenti, immagini e testimonianze la memoria e interrogarsi su ciò che significa oggi progettare città e territori attraversati da nuove esigenze ambientali, sociali e tecnologiche. Perché celebrare settant’anni non significa soltanto guardare a ciò che è stato costruito, ma soprattutto chiedersi quale città, quale territorio e quale professione costruire per i prossimi decenni. Appuntamento domenica 11 ottobre, alle ore 18.30, al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania.
