(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2026 - Nota del presidente Paolo Pagliaro, con i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri, con cui si precisa l'obiettivo della richiesta di audizione.
"Riguardo alla nostra richiesta di audizione in Commissione Sanità sulle due proposte di legge sul fine vita presentate in Consiglio regionale, è necessario un chiarimento. Non si tratta di una nostra apertura al suicidio medicalmente assistito quando non c'è più speranza di guarigione, ma di una richiesta di approfondimento dei due progetti di legge regionali. Un bisogno che ci è giunto in maniera forte dal mondo del terzo settore, e al quale abbiamo chiesto di dare voce in audizione, come occasione di ascolto e confronto necessario.
La nostra posizione sul fine vita – lo ribadiamo – resta granitica: no alla frammentazione di provvedimenti regionali che rischiano di creare un "turismo del fine vita" o cittadini di serie A e serie B. Una materia tanto sensibile che incide sul diritto alla vita, non può essere regolata diversamente da Regione a Regione. Mantenere l'unità del diritto è fondamentale, e per questo una decisione di questo calibro richiede una legge unica nazionale in Parlamento.
Quindi, tornando alla nostra richiesta di audizione, il nostro intento è aprire una discussione in Commissione Sanità, che è la sede istituzionale più idonea, per ascoltare le posizioni e le istanze di chi è impegnato nel compito delicatissimo di accompagnare i malati terminali nella fase finale della loro vita, garantendo la dignità della persona e il sollievo del dolore con le cure palliative, per noi fondamentali e pertanto da potenziare"./comunicato
