(AGENPARL) - Roma, 27 Settembre 2026 - *Fiera del Levante, si chiude la settimana di "Tutta la Puglia, abbiamo un
programma da realizzare insieme": 150 temi, oltre 500 interventi e quasi
3000 partecipanti*
*Decaro: "Abbiamo trasformato la Fiera in uno spazio di ascolto e
confronto. Ora mettiamo a sistema ciò che abbiamo raccolto"*
Sette giornate di lavoro, 150 temi affrontati, oltre 500 interventi, più di
300 partecipanti alle stanze tematiche e quasi 3000 persone che hanno preso
parte alle attività. Si chiude con questi numeri l'esperienza della Regione
Puglia alla 89ª Fiera del Levante, dove il Padiglione 152 è diventato per
una settimana uno spazio aperto di ascolto, confronto e costruzione
condivisa.
Con "*Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme*", la
Regione ha scelto un modo diverso di abitare gli spazi nel suo padiglione,
il 152, in Fiera: non soltanto raccontare le politiche già in corso, ma
creare le condizioni per incontrare chi nei territori quelle politiche le
vive, le interpreta e spesso le anticipa con esperienze e progetti
concreti.
Il filo conduttore delle sette giornate è stato proprio questo: partire
dalle persone, dalle competenze e dalle esperienze per contribuire alla
costruzione e all'attuazione delle politiche regionali.
Si è parlato di educazione, inclusione e contrasto alle disuguaglianze con
Scuole di Comunità, mettendo al centro il ruolo della scuola come presidio
capace di costruire legami e opportunità. Con Puglia 65+ si è affrontato il
tema della longevità, dell'invecchiamento attivo e di una società capace di
valorizzare il patrimonio di competenze ed esperienze delle persone più
adulte.
La giornata dedicata a Filiera Agricoltura Puglia ha messo a confronto le
sfide dell'agricoltura e dell'agroalimentare, dalla capacità di
aggregazione alla trasformazione, dall'innovazione alla competitività. Le
Ciclovie di Puglia sono state invece raccontate come infrastrutture per la
mobilità lenta, il turismo diffuso e un modo diverso di attraversare e
conoscere i territori.
Con Aree Interne l'attenzione si è concentrata sulle comunità più fragili,
sulla necessità di contrastare lo spopolamento e sulla costruzione di nuove
opportunità economiche e sociali. Infine, con HUB Puglia, il confronto ha
riguardato innovazione, investimenti, competenze, attrazione e permanenza
dei talenti.
Una settimana, dunque, che ha messo insieme temi diversi dentro una stessa
visione: una Regione che non considera i territori soltanto destinatari
delle politiche, ma protagonisti della loro costruzione.
La formula scelta ha previsto ogni mattina un momento dedicato a dati,
scenari, sfide e obiettivi, per condividere il quadro di riferimento e le
strategie regionali. Nel pomeriggio, invece, il Padiglione ha dato spazio
alle esperienze emerse dalla call, affiancate da pratiche e contributi
provenienti anche da altre realtà, creando connessioni tra progetti diversi
e mettendo in evidenza soluzioni già sperimentate.
È questo il patrimonio che ora non andrà disperso. Le esperienze, i
contributi e le proposte raccolti durante la settimana saranno
sistematizzati attraverso il lavoro di funzionari e dirigenti regionali e
confluiranno in un report che sarà presentato a breve. Un lavoro di
restituzione che consentirà di mettere a disposizione dell'amministrazione
una mappa delle esperienze emerse e dei contributi ricevuti, come base
utile per la costruzione del Programma di governo e per l'attuazione delle
politiche regionali.
"Abbiamo scelto di portare in Fiera la Puglia che ogni giorno lavora,
sperimenta, costruisce e propone – dichiara il presidente della Regione
Puglia, *Antonio Decaro* –. Il risultato di questi sette giorni ci dice che
esiste una grande disponibilità a partecipare e a contribuire. Abbiamo
incontrato persone, amministratori, imprese, associazioni, scuole,
università e realtà che nei territori stanno già producendo cambiamento.
Adesso dobbiamo fare un passo ulteriore: mettere in relazione queste
esperienze, capire cosa può essere replicato, rafforzato e sostenuto e
trasformare questo patrimonio in politiche concrete. Perché un programma di
governo non vive soltanto nelle istituzioni: prende forza quando incontra
le idee, le competenze e le esperienze delle persone".
Il Padiglione 152 chiude così la sua settimana di lavoro, ma apre una fase
successiva. La Fiera ha raccolto una domanda di partecipazione: ora la
Regione ha il compito di trasformarla in conoscenza, progettazione e
azione. Perché le politiche pubbliche diventano più forti quando sanno
riconoscere ciò che già esiste nei territori, valorizzare le buone
esperienze e costruire, a partire da queste, nuove opportunità per tutta la
Puglia.
