(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2026 - "La certezza della risposta dello Stato è parte integrante della sicurezza. Per Antonio Tajani e per Forza Italia la tutela dei cittadini, il sostiegno alle Forze dell'Ordine ed il rafforzamento della credibilità delle istituzioni sono priorità. Non certo alimentare le solite lamentale di una sinistra che non vuole vedere il problema concreto e si erge a paladina del garantismo.
Le parole di Antonio Tajani di oggi pongono una questione reale. La sicurezza non è una percezione astratta, ma un diritto concreto dei cittadini e una condizione essenziale per la libertà delle nostre comunità.
Per questo non solo comprendo l'intervento del nostro Segretario Nazionale, ma rivendico, come Forza Italia, l'applicazione della legge per dare un segnale chiaro ed inequivocabile.
Le regole ci sono, non serve altro, basta applicarle. Quando le Forze dell'Ordine fermano persone colte in flagranza per reati gravi, violenti o reiterati e, poche ore dopo, se le ritrovano nuovamente in strada, si crea un cortocircuito frustrante per il lavoro delle forze dell'ordine e che alimenta le paure e l'insicurezza dei cittadini che si sentono abbondanati.
È doveroso ricordare che fu proprio un'intuizione del Presidente Berlusconi quella di istituire il poliziotto di quartiere che tanti sindaci avevano valorizzato e sostenuto. Serve prossimità e controllo del territorio. Non certo le improbabili lezioni di garantismo da parte della sinistra ad un partito, come Forza Italia, che è nato proprio su questo principio."
Lo dichiara in una nota Pietro Vignali,, capogruppo di Forza Italia nell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna e segretario regionale del partito.