(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - Lignano Sabbiadoro, 25 set. – "Il cambiamento è ormai una costante del turismo e avviene con una velocità e un'incisività sempre maggiori. Governarlo significa mettere le nostre destinazioni nelle condizioni di adattarsi, innovare e continuare a garantire servizi efficienti e di qualità".
Lo ha dichiarato la deputata della Lega Giorgia Andreuzza, componente della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, intervenendo oggi al Destination Summit delle Comunità Marine del G20 Spiagge, dedicato al futuro delle coste italiane e alle sfide delle principali destinazioni turistiche.
"Le comunità marine sono tra i territori che più direttamente devono misurarsi con queste trasformazioni. Comuni dimensionati sulla popolazione residente sono chiamati, nei periodi di maggiore pressione turistica, a garantire servizi a un numero di persone enormemente superiore. Il punto non è soltanto quanti residenti ha un Comune, ma quante persone quel Comune deve realmente servire. La PdL della Lega, di cui sono prima firmataria, per l'istituzione della qualifica di comunità marina o lacuale e per il sostegno dei servizi pubblici nei Comuni interessati da rilevanti variazioni della popolazione conseguenti alla pressione turistica nasce proprio da questa esigenza. Il provvedimento è stato avviato all'esame in commissione e il percorso è proseguito anche attraverso audizioni dei soggetti interessati, tra cui il network G20 Spiagge. Ma soprattutto cresce la condivisione intorno alla necessità di dare una risposta a queste comunità. Ed è proprio questa convergenza sempre più ampia che può aiutarci a imprimere un'accelerazione al percorso. Ho trovato sostegno anche dal Ministro del Turismo e questo è un segnale importante che rafforza la volontà di continuare a lavorare con determinazione per raggiungere un risultato concreto. Continueremo quindi il percorso parlamentare, ma parallelamente ritengo importante confrontarci con il Governo per verificare anche la possibilità che i contenuti qualificanti della proposta possano trovare spazio in un provvedimento governativo idoneo ad accelerarne l'attuazione. Il turismo cambia rapidamente e le nostre destinazioni devono poter cambiare con esso. Riconoscere le specificità delle comunità marine e lacuali significa dare loro gli strumenti per governare il futuro, anziché limitarsi a rincorrere le trasformazioni".