(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - "Accolgo questa nomina con grande senso di responsabilità e ringrazio il Consiglio regionale della Puglia per la fiducia. Entrare a far parte del Comitato misto paritetico Stato-Regione per la regolamentazione delle servitù militari significa assumere un incarico all'interno di una sede istituzionale nella quale Regione e Stato sono chiamati a confrontarsi su questioni che hanno ricadute concrete sui territori e sulle comunità.
Il Comitato, previsto dalla normativa nazionale (organismo previsto dal D.Lgs. n. 66 del 15 marzo 2010 e dal D.P.R. n. 90 del 15 marzo 2010), ha infatti il compito di favorire l'armonizzazione tra i piani di assetto territoriale e i programmi di sviluppo economico e sociale della Regione e delle aree interessate e i programmi delle installazioni militari, comprese le conseguenti limitazioni e servitù.
Si tratta, quindi, di un organismo nel quale vengono affrontate tematiche che riguardano direttamente il rapporto tra la presenza e le attività militari e la pianificazione e lo sviluppo dei territori, con ricadute che possono interessare gli aspetti ambientali, territoriali, economici e sociali delle comunità coinvolte.
