(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - "Dal Viminale risposta debole e reticente"
"Roberto Vannacci, parlamentare europeo eletto con la Lega nel 2024 e attualmente presidente del partito Futuro Nazionale, è stato recentemente denunciato dall'avvocato catanese Antonio Fiumefreddo, che contesta all'ex generale istigazione a delinquere, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e associazione sovversiva". Così il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut, che stamane ha presentato un'interpellanza urgente al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, per chiedere se il governo intenda accertare eventuali violazioni delle leggi Scelba e Mancino da parte del leader e degli esponenti di punta di Futuro Nazionale.
"Numerose dichiarazioni pubbliche di Roberto Vannacci, i suoi continui richiami alla X Flottiglia Mas capitanata da Junio Valerio Borghese e alleata dei nazisti dopo l'armistizio del 1943, nonché numerosi passaggi del suo libro 'Il mondo al contrario' – ha spiegato Morassut – sono da tempo oggetto di analisi giuridiche in relazione alla possibile configurabilità del reato di apologia del fascismo ai sensi della legge Scelba. Tali vicende hanno sollevato un ampio dibattito pubblico circa la compatibilità dell'attività politica di Vannacci e del suo partito con i principi dell'ordine democratico sanciti dalla Costituzione italiana e dalla legislazione antifascista".
"La storia non si ripete sempre con le stesse forme – ha concluso il deputato del Partito Democratico, replicando alla sottosegretaria Wanda Ferro che ha evocato la 'libertà di pensiero' – ma può ripetersi attraverso comportamenti che possono innescare processi simili. E noi siamo molto vicini a questa possibilità. Quella del governo è una risposta molto debole e reticente".
Roma, 18 settembre 2026