(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - VENERDÌ 25 SETTEMBRE TORNA A BARI
LA NOTTE EUROPEA DELLE RICERCATRICI E DEI RICERCATORI
LA RICERCA INCONTRA LA CITTÀ CON UNA RETE DI 12 PARTNER
E UNA SERIE DI LABORATORI DIFFUSI
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di Bari è realizzata da un'ampia rete territoriale composta da Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, LUM "Giuseppe Degennaro", Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Statistica, Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria, Istituto Tumori I.R.C.C.S. "Giovanni Paolo II" di Bari, CIHEAM Bari e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari, con la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Bari e del Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni". L'iniziativa, che comprende inoltre attività con la partecipazione di ENEA, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, AISF, Fondazione AIRC, Fondazione ITS Academy AgriPuglia, GISEG, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Bari, IRCCS De Bellis di Castellana Grotte, Wikimedia Italia e Ghent University, ha il patrocinio di: MUR, CRUI, APRE, Regione Puglia, ARTI Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari e Municipio 1 della città di Bari.
La manifestazione comprende inoltre un programma diffuso che porterà la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori anche negli spazi degli Enti coinvolti, come il palazzo Ateneo dell'Università di Bari, le sedi della Soprintendenza ABAP nel Complesso di Santa Chiara e a Palazzo Simi, la sede della LUM e quella dell'IRCCS Istituto Tumori di Bari. Fra queste attività una escape room a tema scientifico, la simulazione dell'esperienza di una persona cieca che assiste a uno spettacolo teatrale, la visita guidata a musei e orti botanici, una maratona di traduzione in collaborazione con Wikimedia Italia.
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori rappresenta un'occasione per avvicinare il pubblico alla ricerca attraverso il confronto diretto con chi la realizza ogni giorno; si tratta di un momento di incontro tra università, enti di ricerca, istituzioni e cittadinanza, pensato per mostrare come la conoscenza possa contribuire a comprendere il presente e costruire il futuro e per instillare nei più giovani la scintilla che potrebbe portarli a nuove scoperte.
Il programma completo delle attività è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione: [ | ] .

