(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2026 - *Foce Varano, dopo oltre 50 anni arriva l'acqua potabile*
*Piemontese: "Un servizio essenziale che apre nuove possibilità per questo
territorio"*
Dopo oltre mezzo secolo di attesa, l'acqua potabile della rete pubblica
arriva a Foce Varano, marina di Ischitella, in provincia di Foggia.
Ieri sera è stata inaugurata la prima utenza pubblica, con la fontana e i
servizi igienici comunali, dopo la messa in carico della condotta e il
completamento delle procedure per la presa in consegna da parte di
Acquedotto Pugliese.
almeno 1.000 utenze potenziali che potranno progressivamente richiedere
l'allaccio.
"Può sembrare sproporzionato inaugurare una fontana pubblica – afferma
l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità *Raffaele Piemontese*
– ma per la maggior parte di noi aprire un rubinetto e avere acqua potabile
è un gesto così normale da non accorgercene più, qui lo si aspettava da
oltre cinquant'anni".
La condotta nel frattempo realizzata era rimasta inutilizzata per oltre
6.000 giorni, oltre 16 anni, bloccata da una complessa vicenda tecnica e
amministrativa: opere non completate, realizzazione articolata in diversi
lotti e il mancato perfezionamento delle procedure necessarie perché AQP
potesse prendere formalmente in consegna la rete. Lo sblocco è arrivato
recuperando quanto era utilizzabile e individuando una soluzione tecnica
diversa da quella originaria, attraverso il collegamento al sistema di Lido
del Sole.
"È stato un lavoro lungo tra Comune di Ischitella, Regione, AQP, Autorità
Idrica Pugliese, tecnici e imprese. Va riconosciuta soprattutto la tenacia
del sindaco Alessandro Nobiletti e dell'amministrazione comunale, che non
hanno lasciato cadere una vicenda trascinatasi per decenni", sottolinea
Piemontese.
L'arrivo dell'acqua assume un valore ulteriore per la particolare posizione
di Foce Varano, tra l'Adriatico e il più grande lago costiero italiano,
all'interno di uno dei sistemi naturalistici più singolari della Puglia. La
stessa programmazione regionale individua nei laghi di Lesina e Varano un
patrimonio da valorizzare attraverso tutela ambientale, turismo
sostenibile, mobilità dolce, recupero degli insediamenti e integrazione tra
costa ed entroterra.
"Foce Varano viene talvolta considerata una località minore, ma qui c'è un
altro paesaggio del Gargano: il mare, il lago, le zone umide, la pesca,
l'avifauna e, poco più dentro, i centri storici. La sfida non è
trasformarlo in qualcosa che non è, ma consentirgli di esprimere meglio
quello che già è. E non si costruisce una destinazione turistica
sostenibile soltanto promuovendola: servono servizi e infrastrutture
adeguati a chi ci vive, alle attività economiche e a chi la visita".
L'intervento si inserisce nella più ampia strategia regionale sull'acqua:
garantire l'approvvigionamento, ridurre le perdite, depurare e riutilizzare
la risorsa e mettere in sicurezza il territorio quando le precipitazioni
diventano concentrate e violente. Il piano di risanamento di AQP interessa
circa 4.500 chilometri di condotte, mentre la programmazione regionale
punta a 42 sistemi di riuso delle acque depurate, con una capacità
potenziale di circa 68 milioni di metri cubi l'anno.
"Sono interventi diversissimi, ma fanno parte della stessa politica: fare
arrivare l'acqua dove manca, evitare di perderla, recuperarla dopo averla
utilizzata e governarla quando può diventare un pericolo", ha concluso
Piemontese.




