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Sicurezza, Lega lancia sei proposte per prossima manovra
Roma, 8 set. – Da Officine Farneto a Roma, dove si sta tenendo la due giorni della Lega sulle priorità da mettere a fuoco in vista della prossima manovra, il partito di Matteo Salvini lancia sei proposte sulla sicurezza. Si parte dall'operazione 'Strade Sicure' che la Lega vuole intensificare a presidio delle città e delle stazioni ferroviarie impiegando altri 3 mila militari per arrivare ad almeno 10 mila unità. Per garantire il turn over al 100% di Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco, si prevede di stanziare risorse per le assunzioni straordinarie di donne e uomini in divisa e per la previdenza al fine di garantire loro una pensione dignitosa. E ancora: più fondi per la videosorveglianza dei comuni, maggiori risorse nella lotta al contrasto di spaccio, degrado e criminalità giovanile, più fondi per la nuova riforma ordinamentale della polizia locale al fine di garantire tutele, previdenza, accesso alle banche dati e dotazioni agli agenti in una logica di sicurezza integrata e infine più risorse per la realizzazione di nuovi cpr, uno per ogni regione italiana.
Ad annunciarle, dal palco, il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni, intervenuto in apertura dell'evento che oggi e domani riunisce oltre cinquanta relatori tra membri del Governo, parlamentari, presidenti di categoria, sindaci, governatori e amministratori delegati delle grandi aziende partecipate.
"Più sicurezza vuol dire più libertà, – ha detto il sottosegretario Molteni – vuol dire garantire la difesa dello spazio pubblico, della quotidianità, delle piazze, delle stazioni, delle città, dei quartieri, luoghi che sono cuore simbolo di una aggregazione sociale. Parlare di sicurezza non può non portarci a parlarne rispetto a quanto fatto nel 2018, quando con Salvini all'Interno sono ripartite le politiche di difesa delle frontiere e di contrasto all'illegalità, dando al paese una sensazione di sicurezza maggiore. Ma si dà sicurezza anche garantendo, tutelando e proteggendo l'operato delle forze di polizia a cui va l'applauso della lega. Ricordo che questo è il Governo che ha stanziato 100 milioni all'anno per dieci anni per poter tornare ad assumere, ma questo è anche il Governo che ha rinnovato due contratti del comparto difesa e sulla spinta della Lega abbiamo già le risorse per il nuovo contratto. Ricordo anche che grazie al nostro partito è stata approvata la tutela legale e processuale per superare l'atto dovuto, ora dobbiamo pensare a garantire la previdenza dedicata ai poliziotti che vanno in pensione.
La sicurezza non è una spesa, né un costo ma un investimento strategico e fondamentale. È precondizione dello sviluppo economico di un Paese che diventa attrattivo e competitivo se è sicuro".
Così una nota della Lega.