(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
*Segui l'Onda, dall'ambulatorio alla piscina:*
*terapie in acqua e socialità per adolescenti e bambini*
*Il Lido dei Vigili del Fuoco trasformato per tutta l'estate in luogo di
cura e benessere: concluso il progetto terapeutico-riabilitativo della
NPIA-Autismo della ASL Bari, grazie alla collaborazione con il Comando
provinciale *
*Bari, 1° settembre 2026 *– Uscire dai luoghi di cura per scoprire "luoghi
che curano". E' questo il senso di "Segui l'Onda 3.0", il progetto
terapeutico-riabilitativo ideato dalla unità operativa di Neuropsichiatria
dell'Infanzia e dell'Adolescenza – Area Centrale Autismo dell'ASL Bari,
afferente al Dipartimento di Medicina dell'Età Evolutiva, che da luglio ad
oggi ha trasformato il Lido del Comando dei Vigili del Fuoco di Giovinazzo
in un luogo in cui terapia e benessere possono trovare un felice connubio.
Il progetto, svolto con incontri settimanali in piscina e negli spazi
all'aperto del Lido, è stato dedicato a circa 25 utenti tra bambini e
adolescenti in carico al servizio, con l'obiettivo di promuovere il
benessere psico-fisico, la socializzazione e l'autonomia attraverso un
approccio multidisciplinare che integra idrokinesiterapia, riabilitazione
psichiatrica e attività ludico-relazionali in un contesto protetto. Il
progetto, giunto alla terza edizione, sottolinea come la salute passi anche
attraverso il senso di appartenenza a una comunità, in spazi e ambienti che
favoriscono la costruzione di un sé integrato e condiviso.
Gli interventi sono stati articolati in due percorsi paralleli, condotti da
équipe multidisciplinari.
Il primo è stato dedicato alla terapia in acqua per le disabilità
neuromotorie: interventi individualizzati e di gruppo, condotti dai
fisioterapisti, che sfruttano il galleggiamento e la resistenza naturale
dell'acqua per favorire mobilità, coordinazione e rilassamento muscolare,
in un ambiente che riduce il carico gravitazionale e facilita il movimento.
Il secondo percorso è stato riservato allo sviluppo delle abilità sociali.
In particolare, attività ludiche ed espressive di gruppo, guidate da
terapisti della riabilitazione psichiatrica e dalla figura del TNPEE
(Tecnico di Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva), pensate per stimolare
l'interazione tra pari, la comunicazione e la cooperazione. Il gruppo,
storicamente rivolto agli adolescenti con difficoltà relazionali,
quest'anno è stato ampliato anche ai bambini tra i 6 e i 9 anni, in
un'ottica di intervento che favorisce l'acquisizione precoce delle
competenze sociali.
*«Il progetto 'Segui l'Onda' – spiega il Direttore generale ASL Bari, Luigi
Fruscio – conferma come il benessere dei nostri pazienti passi *anche
attraverso spazi e modalità assistenziali diversi da quelli ambulatoriali. *Si
tratta di un servizio che continua a crescere insieme ai bisogni del
territorio, grazie alla sinergia tra istituzioni – sanitarie e non – che
condividono un'idea di comunità accogliente e coesa e, allo stesso tempo,
testimoniano nell'agire quotidiano uno spirito di collaborazione capace di
produrre benefici per i nostri piccoli utenti e per le loro famiglie».*
La realizzazione del progetto, infatti, è stata resa possibile grazie alla
fattiva collaborazione tra l'ASL Bari e il Comando Provinciale dei Vigili
del Fuoco, che ha messo a disposizione gli spazi del Lido: un esempio
concreto di come la sinergia tra istituzioni diverse possa tradursi in un
servizio di valore per il territorio e per le famiglie.
«Anche quest'anno – commenta *la Comandante provinciale dei Vigili del
Fuoco di Bari, Maria Cavaliere* – siamo riusciti a confermare l'impegno
assunto con la ASL di Bari, consentendo ai bambini e agli adolescenti
seguiti dalla NPIA di usufruire del lido dei Vigili del Fuoco di Bari. Il
personale, confermando ancora una volta lo spirito di servizio che
contraddistingue il Vigile del Fuoco, sempre disponibile e pronto a
intervenire in ogni situazione, ha accolto con grande disponibilità la
richiesta, mettendo a disposizione il lido di Giovinazzo, con la sua
piscina e i suoi ampi spazi aperti, per le attività degli operatori della
ASL. Queste sinergie – conclude – rappresentano un esempio concreto di
collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio, contribuendo a
rafforzare i rapporti a beneficio della comunità e dei cittadini».
