(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - Aosta, venerdì 9 ottobre 2026
L'iniziativa nasce dalla volontà testamentaria della professoressa Liliana Brivio, figura di particolare rilievo per l'impegno nella Resistenza al nazifascismo e per la lunga attività di insegnamento nelle scuole della Valle d'Aosta. Le borse sono istituite con i proventi del patrimonio da lei destinato a ricordare il fratello Ugo Brivio, ex partigiano combattente e laureato in chimica pura.
L'iniziativa intende valorizzare non soltanto i risultati scolastici, ma soprattutto quei giovani che, attraverso il proprio comportamento e il proprio impegno, hanno dato prova di una partecipazione consapevole alla vita della comunità. Le candidature, presentate dai dirigenti scolastici, sono state valutate da una commissione sulla base di elementi quali la consapevolezza istituzionale, il senso di responsabilità e l'impegno, la collaborazione proattiva, la capacità di esercitare un'influenza positiva e l'interazione costruttiva con gli altri.
«Queste borse di studio rappresentano un modo concreto per tenere viva una memoria che appartiene alla nostra comunità e, nello stesso tempo, per guardare al futuro attraverso le giovani generazioni – ha sottolineato l'Assessore all'Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz. Ricordare Ugo e Liliana Brivio significa infatti riconoscere il valore dell'impegno civile, della responsabilità e della partecipazione, valori che ritroviamo oggi nei ragazzi premiati. A loro rivolgiamo le nostre congratulazioni, con l'auspicio che possano continuare a mettere a disposizione della comunità le qualità che hanno saputo dimostrare nel loro percorso scolastico».
Le quattro borse di studio del valore di 1.000 euro sono state assegnate a Gaia Mancuso, dell'Institut de formation professionnelle touristique di Châtillon; Meriam Saadaoui, dell'Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale di Verrès; Céline Sarteur Bagnod, dell'Institut Agricole Régional; e Mohamed Amine Ezzemmal, dell'Istituto tecnico e professionale "Corrado Gex".
Le quattro borse di studio del valore di 500 euro sono state assegnate a Nicolò Bianquin, dell'Istituto tecnico e professionale "Corrado Gex"; Gabriele Florian, dell'Institut de formation professionnelle touristique di Châtillon; Alessia Fratini, del Liceo classico, artistico e musicale; e Francesco Leonardo Bazzucchi, dell'Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale di Verrès.
