(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - "Era ottobre 2024 – vale a dire nella passata legislatura – quando depositai, come primo firmatario, la Proposta di Legge (che si allega, ndr) per contrastare il fenomeno della pericolosità della presenza dei lupi sul territorio pugliese. Terminata la passata legislatura, come da prassi, le PDL decadono e bisogna ripresentarle. Cosa che ho fatto a marzo 2026, sempre come primo firmatario e ovviamente con il pieno sostegno di tutto il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia. Ad oggi, però, la Proposta non è mai arrivata in Consiglio regionale, né nella passata legislatura con Michele Emiliano presidente, né con quella attuale presieduta da Antonio Decaro. E ciò la dice lunga sulla improduttività di un Consiglio regionale dove dovrebbero essere discusse e approvate le leggi a favore dei pugliesi anziché essere, sovente, il luogo delle discussioni stucchevoli e delle passerelle oratorie. Mi chiedo, a questo punto, se bisogna aspettare che ci scappi il morto affinché il governo regionale di centrosinistra si svegli dal torpore che lo attanaglia e inizi a fare il proprio lavoro che è quello di fare gli interessi dei pugliesi. Quanto accaduto negli ultimi giorni a Noicattaro, con tre bambini attaccati da un lupo, è un fatto gravissimo. La misura è colma, i cittadini hanno paura, gli allevatori fanno da tempo la conta dei danni rispetto al bestiame ucciso dai lupi che non risparmiano di certo nemmeno gli animali domestici. Urge, quindi, discutere la PDL nel primo Consiglio regionale di settembre senza ulteriori e incredibili perdite di tempo.
Un piano di monitoraggio e censimento del lupo è essenziale per censire la popolazione, identificare le cause degli attacchi e promuovere la coesistenza tra fauna selvatica e le attività agricole attraverso la collaborazione delle istituzioni, della comunità scientifica e degli imprenditori oltre che dell'uomo. È possibile sviluppare strategie efficaci per la gestione della fauna selvatica e la protezione degli interessi agricoli, garantendo un futuro sostenibile per l'ecosistema pugliese. Questo lo spirito della nuova proposta di legge sulla .
Negli ultimi anni si è registrato un progressivo ritorno e una ricolonizzazione del lupo in diverse aree della Puglia, in particolare nel Parco Nazionale del Gargano, nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia e nel Sud Salento. Il lupo è notoriamente un predatore apicale che svolge un ruolo cruciale nell'equilibrio degli ecosistemi, nutrendosi principalmente di piccoli mammiferi ed in assenza, di bestiame comportando diverse problematiche all'agricoltura, agli allevatori ed ai cittadini.
