(AGENPARL) - Roma, 15 Agosto 2026 - Un funzionario della Casa Bianca chiarisce le parole del presidente Trump sullo Stretto di Hormuz. Nessun piano ufficiale: si è trattato solo di una battuta, come riportato dal quotidiano kuwaitiano Al-Qabas.
Dietrofront della Casa Bianca sulle dichiarazioni che avevano fatto discutere la geopolitica internazionale. Un funzionario dell’amministrazione statunitense ha confermato che il presidente Donald Trump “stava scherzando” quando ha affermato che avrebbe presto dichiarato lo Stretto di Hormuz un territorio americano.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la controversa affermazione sarebbe nata come una battuta. Il presidente, infatti, non avrebbe tenuto alcun incontro formale con i propri consiglieri per discutere di una simile eventualità.
L’uscita era arrivata sullo sfondo delle affermazioni di Trump relative al controllo del cruciale canale per l’approvvigionamento energetico globale, chiuso da Teheran all’inizio del conflitto. Durante un comizio in un’accademia di polizia a New York, il leader americano aveva sostenuto che l’area sarebbe presto passata sotto la sovranità degli Stati Uniti, scatenando immediate reazioni e smentite di fatto da parte delle fonti ufficiali della presidenza.
