(AGENPARL) - Roma, 15 Agosto 2026 - Il Corridoio Economico di Luzon (LEC) sta accelerando significativamente il suo processo di espansione internazionale. Il Segretario alle Finanze filippino, Frederick Go, ha recentemente confermato una notizia di rilievo: la rete di investimenti strategici nelle Filippine accoglierà a breve un ulteriore Paese europeo. Questo nuovo ingresso porterà a undici il numero totale dei partner internazionali coinvolti, con l’annuncio formale atteso durante il prossimo forum sugli investimenti.
Gli obiettivi del Corridoio Economico di Luzon
Lanciato nell’aprile 2024 sotto l’egida della Partnership for Global Infrastructure and Investment (PGI), il progetto LEC rappresenta oggi il pilastro fondamentale della strategia di connettività filippina. L’obiettivo principale è chiaro: trasformare l’asse strategico che collega Subic Bay, Clark, Manila e Batangas in un polo logistico e produttivo d’eccellenza.
Per raggiungere questo traguardo, il piano punta su investimenti mirati in diversi settori chiave:
- Infrastrutture ferroviarie moderne.
- Reti energetiche sostenibili.
- Sistemi digitali avanzati.
- Impianti manifatturieri ad alta specializzazione.
Questi interventi mirano, in ultima analisi, a creare occupazione qualificata su larga scala.
Una coalizione internazionale in crescita
La coalizione, nata inizialmente con il contributo decisivo di Stati Uniti e Giappone, si è allargata notevolmente nel corso del tempo. Attualmente, il gruppo comprende Australia, Canada, Danimarca, Francia, Italia, Corea, Svezia e Regno Unito.
La partecipazione italiana si conferma, dunque, parte integrante di questo sforzo multilaterale. L’impegno del nostro Paese è volto a rafforzare le catene di approvvigionamento nell’Indo-Pacifico e a posizionare definitivamente le Filippine al centro dei flussi produttivi regionali.
