(AGENPARL) - Roma, 9 Agosto 2026 - Roma, 9 ago – «È in atto un killeraggio mediatico contro Report inaccettabile: la campagna parte da alcuni media sulla base di notizie già smentite e viene rilanciata in ciclostile da maggioranza e governo, con il ministro Urso che chiede persino l'attivazione del Comitato etico sulle fonti di Ranucci.
Inoltre, giova allora ricordare che il canone lo pagano tutti i cittadini: la Rai non può essere al soldo della maggioranza del governo Meloni per colpire giornalisti o avversari politici, rilanciando riscostruzioni ampiamente smentite. A un anno dalla scadenza del Media Freedom Act, i principi europei sull'indipendenza dei media non solo restano ignorati ma vengono calpestati. Nel caso di Report il disegno è chiaro a tutti, delegittimare Ranucci, provando anche a destabilizzare la redazione, dimenticando che il conduttore è un loro collega che vive sotto scorta da anni per il suo encomiabile lavoro. A Ranucci e alla redazione di Report va la nostra solidarietà: difenderne l'autonomia significa difendere la libertà d'informazione». Lo dichiarano i commissari del Movimento 5 Stelle in Vigilanza Rai.
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