(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2026 - "Quello dell'immigrazione è un tema serio da affrontare con responsabilità non con la solita propaganda della destra: buona per i social, ma incapace di risolvere i problemi, in Italia come in Europa. La proposta di sospendere Schengen è stata una misura demagogica inutile, ma soprattutto dannosa e controproducente per il nostro Paese. È inutile perché Ceuta si trova in Nord Africa e Schengen non si applica già normalmente.
Ma, come emerge anche in queste ore, è una misura dannosa per l'Italia. Dal 2021 a oggi il nostro Paese ha registrato il maggior numero di arrivi irregolari in Europa. Dovremmo essere i primi a chiedere più solidarietà europea cambiando il regolamento di Dublino, per condividere le responsabilità dell'accoglienza, della gestione dei flussi e dei rimpatri dei migranti irregolari.
Il governo Meloni, invece, ha trasformato anche questo tema in uno scontro politico, per rincorrere Vannacci. E il confronto con la Spagna rischia di trasformarsi in un vero e proprio boomerang per il governo e per l'Italia, perché crea difficoltà al nostro Paese e mette anche in evidenza una realtà che la propaganda non può nascondere, il fallimento di Meloni. I numeri parlano chiaro. Negli ultimi tre anni in Italia sono arrivate circa 290 mila persone, contro circa 158 mila in Spagna. Sul fronte dei rimpatri, nello stesso periodo, l'Italia ne ha effettuati circa 12 mila, mentre la Spagna circa 17 mila. Sono dati che impongono una domanda semplice: dove sono i risultati promessi dal governo Meloni?
I blocchi navali non sono stati fatti, perché non erano una soluzione praticabile. I grandi annunci sui rimpatri si sono scontrati con la realtà e l'unico risultato concreto che il governo continua a rivendicare sono i centri in Albania, prigioni vuote e disumane che costano 800 Milioni per accogliere 536 persone in due anni.
La verità è che, al di là della propaganda, serve una politica migratoria seria, comune e solidale a livello europeo. Il governo dovrebbe smettere di cercare nemici all'estero e iniziare a misurarsi con la realtà. Il conflitto con la Spagna sta diventando un boomerang clamoroso per il governo Meloni". Lo ha detto Piero de Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione politiche europee, a 4 di Sera su Rete4.