(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - "Intervengo sul regolamento per quanto accaduto ieri in Giunta del Regolamento. Una pagina nera nella storia del Parlamento italiano, nei rapporti istituzionali tra maggioranza e opposizione. È stato deciso a maggioranza, 7 voti contro 6, di sovvertire una prassi consolidata e confermata dal regolamento: l'autorità giudiziaria trasmette materiale alla Camera, nella persona del suo presidente, e il presidente invia – senza fare alcuna valutazione di merito – al presidente della Giunta per le autorizzazioni. La prassi consolidata è che tutti gli atti sono sempre stati conoscibili da parte dei componenti della Giunta per le Autorizzazioni, sulla base di un principio di diritto: occorre conoscere per deliberare. Non è in discussione la prerogativa della Giunta di assumere anche decisioni nella direzione di non accogliere le richieste di poter utilizzare questo materiale. La funzione delle Giunte è una funzione ausiliaria per l'aula. L'organo sovrano, ultimo, della decisione è l'aula di Montecitorio. Con quello che è stato deciso ieri, invece, e cioè che sarà il plenum della Giunta a decidere anche ai fini della presa visione dello stesso da parte dei componenti si potrebbe impedire da parte della maggioranza la visione dei documenti stessi. Le maggioranze girano, le regole e le istituzioni restano. La questione è generale, creiamo un precedente che riguarda oggi e il futuro. Un organo di garanzia è stato messo sotto il giogo della maggioranza, che ha già i suoi numeri, ma impedire la conoscenza è uno sfregio nei confronti della democrazia parlamentare".
Così il deputato Federico Fornaro, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula sulle decisioni assunte dalla Giunta per il Regolamento sulla procedura da seguire circa la trasmissione delle chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro (FdI) e Caroccia.
Roma, 4 agosto 2026