(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - "Il grido d'allarme del procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, è pienamente condivisibile. Le carceri sono sempre meno sotto il controllo dello Stato. Le continue aggressioni ai danni del personale di Polizia penitenziaria, le ripetute violazioni delle regole, la disponibilità da parte dei detenuti di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti, insieme a un sovraffollamento ormai incontrollabile, hanno reso il sistema penitenziario estremamente vulnerabile. È un segnale gravissimo per la società civile. Occorre intervenire immediatamente. Bene, dunque, il provvedimento approvato in questi giorni sulla detenzione domiciliare per i tossicodipendenti, ma temo che non sia sufficiente. È necessario lavorare ad altre misure concrete. Da parte mia garantirò il massimo impegno".
Trending
- Fondi Ue, la Regione all’Euregionsweek: a Bruxelles l’incontro su tecnologie strategiche “Step”, il Pr Fesr Sicilia è secondo in Europa per investimenti
- Interventi in dichiarazione di voto ddl persone che si prendono cura dei propri cari
- Agenzia regionale 1075.26 Casili Stanziati 3 milioni per potenziamento rete Punti Unici di Accesso
- Diserbo: 170 chilometri di strade liberate dalle erbe infestanti e il lavoro prosegue
- SICUREZZA, APERTO TAVOLO PER PREVIDENZA DEDICATA: PAOLONI (SAP), AVVIO POSITIVO, RISPETTATO IMPEGNO DI GOVERNO, ORA SERVONO RISORSE ADEGUATE
- Eventi in diretta di oggi alla Camera dei deputati
- SALIZZONI (Pd): “Rete Ictus del Piemonte – Fare chiarezza sul futuro della piattaforma digitale. Dalla Giunta una risposta incongruente e nessuna certezza sul futuro!
- Vent’anni del Cinema Teatro di Mirano: anteprima di stagione con “Lu santo jullare Francesco” giovedì 15.10 ore 20.30
- IL COMUNE COMUNICA – Bari Pedala: domani a Palazzo della Città la presentazione della decima edizione della manifestazione in programma sabato 17 ottobre
- Piano salute scuole. Piccolotti (Avs): Maggioranza boccia emendamento su vaccini. La destra insegue i no-vax