(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2026 - *Punti Unici di Accesso, dalla Regione 3 milioni di euro per il
potenziamento della rete*
La Giunta regionale ha stanziato oltre tre milioni di euro per potenziare i
Punti Unici di Accesso (PUA) e rafforzare la presa in carico territoriale
delle persone non autosufficienti.
L'obiettivo è consolidare la rete degli sportelli polifunzionali del
territorio a cui ogni cittadino può rivolgersi per ottenere supporto e
orientamento per l'accesso ai servizi territoriali sociali e sociosanitari,
rendendo, in particolare, più strutturato e accessibile il percorso di
presa in carico delle persone fragili e delle loro famiglie. Un
investimento che guarda alla qualità della presa in carico e alla capacità
dei territori di accompagnare persone anziane, persone con disabilità e
famiglie nel percorso di accesso ai servizi.
"Potenziare i Punti Unici di Accesso significa rafforzare la capacità della
nostra comunità di prendersi cura delle persone, soprattutto quando i
bisogni diventano più complessi e richiedono risposte che coinvolgono più
servizi. Con queste risorse sosteniamo gli Ambiti territoriali
nell'inserimento di nuove professionalità sociali e rendiamo più solida una
rete che deve saper ascoltare, orientare e accompagnare. Vogliamo che chi
si trova ad affrontare una condizione di fragilità possa trovare nei
servizi territoriali non una sequenza di porte da aprire, ma un percorso
riconoscibile e costruito intorno alla propria situazione. È questo il
senso dell'integrazione sociosanitaria: mettere competenze diverse in
comunicazione tra loro per dare alle persone risposte più semplici,
coordinate e vicine. Il welfare pugliese cresce quando cresce la sua
capacità di essere presente nei territori e accanto alle famiglie",
dichiara *Cristian Casili, *assessore al Welfare e allo Sport della Regione
Puglia.
Le risorse potranno essere assegnate agli Ambiti Territoriali Sociali per
sostenere nuove assunzioni di personale con professionalità sociale, il
tutto senza incidere sui normali limiti assunzionali degli Ambiti per tutta
la durata del finanziamento, come chiarito dalla Corte dei Conti. Questo
rende ancora più concreto il percorso della Regione: gli Ambiti possono
utilizzare le risorse disponibili per rafforzare le proprie équipe sociali
e garantire una presenza più stabile di professionalità dedicate alla presa
in carico delle persone e delle famiglie.
Le somme saranno successivamente assegnate agli Ambiti Territoriali Sociali
secondo le procedure regionali, per dare continuità alle azioni di
rafforzamento dei PUA previste dalla programmazione nazionale e regionale.
conferma il valore del personale tecnico-sociale come componente essenziale
dei servizi territoriali. Previste risorse dedicate anche per le annualità
successive, consolidando una prospettiva pluriennale di crescita della rete.