(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - La legittima difesa torna al centro del confronto giuridico e culturale con “Un diritto incerto. La legittima difesa dalle origini ad oggi: un dibattito aperto”, il nuovo saggio di Roberto Paradisi, pubblicato da Giappichelli Editore.
Il volume affronta uno dei temi più controversi del diritto penale italiano, proponendo una riflessione che va oltre le contrapposizioni politiche per riportare il dibattito sul terreno della filosofia del diritto, della storia e dell’evoluzione dell’ordinamento giuridico.
L’autore analizza le origini della legittima difesa partendo dal celebre conflitto tra diritto naturale e diritto positivo rappresentato da Antigone, per poi ripercorrere lo sviluppo dell’istituto fino alla disciplina contenuta nel Codice penale italiano, interrogandosi sul suo significato nello Stato costituzionale contemporaneo.
Il saggio pone una domanda centrale: la legittima difesa può essere considerata un autentico diritto soggettivo del cittadino oppure rappresenta soltanto un’eccezione rigorosamente regolata dalla legge dello Stato?
Un ampio spazio è dedicato anche alla riforma del 2019, che aveva modificato la disciplina della legittima difesa con l’obiettivo di rafforzare le tutele per chi reagisce a un’aggressione, soprattutto all’interno della propria abitazione. Secondo Paradisi, la successiva evoluzione della giurisprudenza avrebbe però ridimensionato l’impatto di quella riforma, riportandone l’applicazione entro limiti interpretativi più restrittivi.
Attraverso un’analisi che intreccia diritto penale, filosofia e storia del pensiero giuridico, l’autore richiama anche il pensiero di Cicerone, secondo il quale il diritto all’autodifesa appartiene all’uomo in quanto tale, prima ancora di essere riconosciuto dalle norme positive.
L’obiettivo del volume è quello di favorire un confronto più approfondito su un tema che continua a dividere opinione pubblica, politica e giurisprudenza, offrendo strumenti di riflessione a giuristi, studiosi, operatori del diritto e cittadini interessati a comprendere uno degli istituti più delicati dell’ordinamento italiano.
Con “Un diritto incerto”, Roberto Paradisi propone così un contributo che invita a ripensare il rapporto tra libertà individuali, sicurezza e ruolo dello Stato, rilanciando una discussione destinata a rimanere centrale nel dibattito giuridico contemporaneo.
