(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - *Valutazione di impatto generazionale e di genere, approvata la legge
regionale*
La Regione Puglia ha una nuova legge che introduce l'obbligatorietà della
Valutazione di impatto generazionale e della Valutazione di impatto di
genere negli atti normativi, pianificatori e programmatori, apportando
modifiche alla legge regionale 2 novembre 2011, n. 29 *"Semplificazione e
qualità della normazione"*. Firmatari della proposta di legge gli
assessori *Debora
Ciliento*, con delega all'Ambiente e al Clima, e *Cristian Casili*, con
delega al Welfare, Sport e Politiche Giovanili, relatore in aula *Cosimo
Borraccino*, presidente della II Commissione consiliare permanente.
La Regione Puglia si impegna a valutare per i suoi atti normativi,
pianificatori e programmatori la sostenibilità economica, ambientale e
sociale guardando al benessere delle generazioni future come criterio
fondamentale per orientare le scelte del presente. La Valutazione di
impatto generazionale (VIGEN) garantirà che ogni norma regionale sia non
solo legittima, ma anche "giusta" nel tempo, onorando il patto di
solidarietà con le generazioni che erediteranno il territorio pugliese e
alle quali dobbiamo lasciare una Puglia migliore. Integrandola con la
Valutazione di Impatto di Genere (VIG) si gettano le basi di una società
equa, che dia parità di diritti a tutti, perché non c'è reale equità tra
generazioni senza parità di genere.
La nuova legge modifica e integra la Legge Regionale 2 novembre 2011,
n. 29 *"Semplificazione
e qualità della normazione"*, adeguandola ai precetti della legge nazionale
della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione,
il riordino e il riassetto in determinate materie" che ha introdotto la
Valutazione di Impatto Generazionale delle leggi (VIG). Inoltre recepisce i
principi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile presenti nell'Agenda 2030
e le modifiche alla Costituzione Italiana, in cui si fa riferimento al
principio di equità intergenerazionale e allo sviluppo orientato alla
sostenibilità.
La legge è composta da 9 articoli a modifica degli articoli 6, 7, 8, 9, 10,
14 e 15 della LR. 29/2011. Prevede che entrambe le valutazioni siano
effettuate all'interno dell'Analisi di impatto della regolamentazione
(AIR), cioè della valutazione preventiva degli effetti delle norme che si
intende adottare sulle attività di cittadini, imprese e sul funzionamento
della Pa, e siano presenti anche nella Verifica dell'Impatto della
Regolamentazione (VIR), cioè nella valutazione periodica del raggiungimento
delle finalità e degli effetti prodotti dalle norme sulle attività dei
cittadini, delle imprese e sul funzionamento delle Pa.
In questo modo la Regione Puglia potrà predisporre atti normativi,
pianificatori e programmatori più equi, sostenibili, idonei a garantire il
bilanciamento tra esigenze del presente ed esigenze future, tra generazioni
presenti e future, ad assicurare la parità tra i generi e l'uguaglianza dei
diritti, prevenendo ogni tipo di discriminazione e promuovendo l'effettiva
parità di accesso a risorse e opportunità.
*"La tutela dei giovani e del futuro del territorio rientra tra gli
obiettivi di sostenibilità ambientale dell'Agenda 2030, e con questa legge
si vincola la Regione ad assumere la responsabilità intergenerazionale come
parametro di legittimità delle sue scelte normative *– ha detto l'assessore
*Ciliento *-. *Abbiamo definito un principio guida che è già operativo e
orienta alla lungimiranza le scelte del legislatore per costruire una
società sempre più equa, inclusiva e sostenibile. Con il Regolamento
verranno definiti criteri, metodologie e indicatori che renderanno
misurabile l'impatto delle scelte normative. Ringrazio gli uffici che hanno
redatto questa legge, l'assessore Casili e i colleghi consiglieri che
l'hanno sostenuta e votata."*
*"L'introduzione della Valutazione dell'impatto generazionale e della
Valutazione dell'impatto di genere nell'ambito dei disegni di legge, delle
proposte di legge e dei regolamenti regionali, è un impegno preciso che
prendiamo con le pugliesi e i pugliesi* – ha commentato l'assessore
*Casili *-. *Quello di pensare all'impatto che le leggi avranno nel
futuro, al rispetto dell'ambiente, all'equità, al benessere sociale.
Continuiamo a lavorare su provvedimenti per rafforzare la parità di genere
e la riduzione delle disuguaglianze, in modo da trasformare la norma
approvata oggi in atti concreti. Abbiamo un'idea di Puglia in cui tutti
abbiano le stesse opportunità e i giovani possano scegliere di restare e
impegnarsi per la nostra terra. Una Puglia inclusiva che metta al primo
posto il benessere dei cittadini. L'introduzione della Valutazione
dell'impatto generazionale e della Valutazione dell'impatto di genere va in
questa direzione."*