(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - *Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa e dati della
piattaforma nazionale Agenas*
*I tempi di attesa si riducono in Puglia, continua il lavoro di
anticipazione di visite, esami diagnostici e ricoveri*
Quattro mesi dopo l'avvio dei piani sperimentali di recupero delle liste
d'attesa sono 191.646 le persone contattate nell'ambito dei piani aziendali
di recupero delle prestazioni prenotate nel 2025 oltre la soglia del codice
di priorità: 175.291 per visite ed esami e 16.355 per ricoveri ospedalieri.
Sono state anticipate 105.871 prestazioni. Complessivamente, quindi, sono
state anticipate ed erogate 91.359 prestazioni di specialistica
ambulatoriale.
Nei primi due mesi i piani sperimentali sono stati indirizzati al recupero
delle prestazioni non erogate nel 2025. Una scelta dettata dalla volontà di
venire incontro al bisogno di salute di chi attendeva da più tempo. Il
superamento del target recall (124.320) agli inizi di aprile ha permesso di
anticipare anche le prenotazioni effettuate nel 2026. Ad oggi l'attività di
recupero del pregresso va avanti in maniera pressoché parallela con le
prenotazioni 2026 che hanno raggiunto il 48% degli esami e delle visite
erogate (44.279) nell'ambito dei piani sperimentali.
Complessivamente per le prestazioni U-urgenti recuperate ed effettuate, che
in totale sono state 2.867, si è ottenuto un anticipo medio di 144 giorni;
per le prestazioni B-brevi (47.201) l'anticipo in media è stato di 131
giorni; per le prestazioni D-differibili (22.841) di 86 giorni; per le
prestazioni P-programmabili (13.593) di 88 giorni. Sono state recuperate
anche 4.857 prestazioni senza codici di priorità ma effettuate per la
stadiazione e il follow up di malattie neoplastiche e per il completamento
di percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche.
Un miglioramento dei tempi di attesa, attestato anche dai dati della
Piattaforma nazionale delle liste di attesa presentati oggi da Agenas. La
Puglia presenta ancora delle criticità da recuperare, ma l'Agenzia
nazionale ha voluto sottolineare i segnali positivi giunti nel primo
quadrimestre e i margini di miglioramento esistenti che Regione Puglia, nel
ringraziare l'Agenas, si impegna a perseguire.
Da un raffronto tra i dati di partenza del 2025 e l'attuale rilevazione
2026 emerge che la percentuale dei tempi rispettati per le prime visite
Urgenti (3 giorni) sale di 14 punti percentuali passando dal 40,9% del 2025
al 54.5% del 2026. Cresce anche le percentuali di rispetto delle priorità
per le prime visite con priorità B (dieci giorni), da 39.2% nel 2025 a
46.3% nel 2026. Infine migliora il rispetto dei tempi anche per le prime
visite Differibili (30 giorni) : da 39.1% al 43.6%.
Anche per quanto riguarda gli esami diagnostici la Piattaforma nazionale
delle liste d'attesa attesta incrementi nel rispetto dei tempi per priorità:
• urgenti entro tre giorni: 41.1% nel 2025 —— 54.3% nel 2026
• breve entro 10 giorni:43.5% nel 2025 —– 50.4% nel 2026
• differibile entro 60 giorni: 60.7% nel 2025 ——–65.4% nel 2026
• programmata entro 120 giorni: 66.7% nel 2025 —–68.4 % nel 2026