(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - “Ringraziamo INPS per la pubblicazione del messaggio di chiarimento relativo alle prestazioni economiche connesse all’accertamento di invalidità civile, cecità e sordità. Negli ultimi mesi ci erano giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini, famiglie e associazioni rispetto a situazioni di incertezza interpretativa che rischiavano di creare ulteriori difficoltà a persone già in condizioni di fragilità. Per questo, come Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ho chiesto all’Istituto un intervento chiarificatore, che è arrivato con sollecitudine e senso di responsabilità istituzionale.
Con il messaggio odierno, INPS chiarisce infatti che il ripristino del requisito socio-economico – a seguito di reiezione, revoca o sospensione della prestazione – comporta la riattivazione automatica della posizione della persona già sottoposta a visita medico-legale, con pagamento dal mese successivo e senza la necessità di affrontare nuovamente l’intero iter di accertamento sanitario.
Si tratta di un passaggio molto importante sul piano dell’equità, della semplificazione amministrativa e della tutela della dignità delle persone. Viene infatti ribadita la distinzione tra accertamento sanitario e verifica dei requisiti socio-economici, riducendo tempi, oneri burocratici e disagi per i cittadini. È un intervento di grande valore sociale, che recepisce istanze concrete e offre risposte certe a tante persone e famiglie che si trovano già ad affrontare una condizione di fragilità e che, quindi, devono ancor di più essere alleggerite da iniqui e inutili oneri burocratici”, così il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci.