(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - Non so se l’attentatore di Modena avesse il disturbo schizoide di personalità ma è opportuno e lo dico da medico non fare confusione.
Non è follia, non è perdita del contatto con la realtà, non è psicosi. Le ricostruzioni giornalistiche rischiano di creare confusione. E di giustificare, senza volontà ovviamente, un fatto gravissimo.
Il disturbo schizoide è un modo di essere ma non porta a perdere il contatto con la realtà.
Lo dichiara Simona Loizzo deputato della Lega