(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - «Alla vigilia della presentazione della manovra economica, il Paese ha bisogno di risposte concrete, non di annunci. Il governo continua a rinviare le scelte di politica economica, mentre milioni di famiglie fanno i conti ogni giorno con l'aumento del costo della vita e con redditi che non riescono a tenere il passo dei prezzi».
Lo dichiara Vinicio Peluffo, deputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera.
«Il problema non è soltanto il livello dei prezzi, ma la loro incidenza crescente sul potere d'acquisto delle famiglie. Quando aumentano i costi dell'energia, dei carburanti, della spesa alimentare e dei servizi essenziali, a essere maggiormente penalizzati sono i lavoratori dipendenti, i pensionati e le famiglie con redditi medio-bassi, che destinano una quota più elevata delle proprie entrate ai consumi indispensabili. Per queste persone, l'inflazione non è un dato statistico: significa rinunciare a una spesa, rimandare una bolletta o arrivare con difficoltà alla fine del mese.
Di fronte a questa situazione, non bastano interventi occasionali, misure frammentarie o promesse che non trovano riscontro nelle risorse stanziate. Serve una strategia di politica economica capace di proteggere i redditi reali, sostenere la domanda interna e contrastare le disuguaglianze.
Il governo deve spiegare quali interventi intenda finanziare, con quali coperture e con quali effetti attesi sul potere d'acquisto. Perché la qualità di una legge di bilancio non si misura dal numero degli annunci, ma dalla sua capacità di migliorare concretamente le condizioni di vita delle persone», conclude Peluffo.
Roma, 27 ottobre 2026