(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 27 Aprile 2026
La gara nazionale si è svolta sabato e domenica in piazza dei Consoli all'insegna di una grande partecipazione
I migliori tornianti d'Italia "eletti" campioni a Deruta
Caltagirone primeggia nella categoria "estetica", con il derutese Barcaccia al terzo posto; nella categoria tecnica primi due gradini del podio per i locali Scarabattoli e Girolamini
Una sfida all'insegna dell'abilità, della precisione e anche della
creatività: è quella che è andata in scena sabato e domenica in piazza
dei Consoli a Deruta, sede della prima Gara Nazionale dei Tornianti. Una
trentina gli artisti-artigiani iscritti alla competizione che sono
saliti sul palco, allestito per l'occasione e dominato dal cronometro, a
gruppi di cinque alla volta, ognuno con un tornio e una massa di
argilla a disposizione da trasformare in una piccola opera d'arte. Tre
le prove che si sono succedute durante i due giorni: la prima quella
della "categoria estetica innovativa", la seconda la "categoria tecnica"
con la prova dell'uovo e la terza quella della prova della ciotola.
Per
la categoria estetica sono risultati vincitori Gesualdo Internullo,
proveniente da Caltagirone, che ha conquistato il primo gradino del
podio; al secondo posto Agata Marcinkowska, dalla Polonia, e al terzo il
derutese Roberto Barcaccia. Nella sezione "tecnica", che ha sommato i
punteggi della realizzazione dell'uovo e della ciotola, Deruta si è
presa la rivincita con Mirko Scarabattoli al primo posto ed Augusto
Girolamini al secondo, mettendo alle proprie spalle Felice Internullo,
siciliano di Caltagirone.
La vera sorpresa, in apertura di
manifestazione, è venuta dal primo cittadino Michele Toniaccini che,
provocato dalla conduttrice Paola Costantini, ha accettato la sfida di
sedersi anche lui al tornio, cavandosela piuttosto bene nella
realizzazione di una ciotola che, simpaticamente, qualcuno ha chiesto di
esporre nel museo regionale della ceramica di Deruta quale prova non di
tecnica e di estetica ma di coraggio, che – ha commentato il Sindaco –
"non deve mai mancare a chi è chiamato ad amministrare e rappresentare
una comunità".
Toniaccini ha colto l'occasione per lanciare, per il
prossimo anno, la Gara Nazionale dei Sindaci Tornianti delle città della
ceramica, una sezione riservata agli amministratori delle 60 realtà
italiane di affermata tradizione ceramica riunite in AICC ed anche a
quelle dell'Associazione europea delle città della ceramica.
"La
cosa più importante – sottolinea il Sindaco Toniaccini – è aver portato
qui in Umbria tornianti da tutta la penisola, ribadendo da una parte il
ruolo centrale di Deruta nel panorama della ceramica italiana e,
dall'altra, favorendo l'incontro e il confronto tra diverse realtà,
contribuendo alla valorizzazione e promozione dell'arte ceramica".
Oltre
alla gara, a Deruta sono state inaugurate due mostre: una con le opere
realizzate dagli ospiti del Residence Daniele Chianelli nell'ambito del
progetto terapeutico "L'Arte che Cura" e l'altra con quelle dei ragazzi e
delle ragazze diversamente abili del Centro Speranza di Fratta Todina.
Per
tornare a parlare di ceramica e di Deruta non bisognerà aspettare un
altro anno: il 23 e 24 maggio, infatti, è già in programma la dodicesima
edizione di "Buongiorno Ceramica", manifestazione nazionale che
coinvolgerà 60 Comuni in 48 ore di eventi, laboratori e mostre,
trasformando i borghi in laboratori a cielo aperto. Deruta ci sarà.
(AGENPARL)



