(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Comprendiamo il nervosismo di Giuseppe Conte che ormai sembra dedicare gran parte del suo tempo a difendere Scarpinato e De Raho. L’avvocato del popolo, nel frattempo diventato avvocato d’ufficio, prima di dare lezioni di moralità, dovrebbe chiarire la propria posizione sulla gestione del Covid. E dovrebbe anche spiegare se queste due nomine in Commissione antimafia, Scarpinato e De Raho, siano state fatte per difendere davvero la Costituzione o piuttosto interessi personali. Colpisce infatti che uno dei due fosse Procuratore nazionale antimafia mentre si verificavano gravi violazioni delle banche dati, e che l’altro sia stato coinvolto in un caso in cui avrebbe concordato prima di un’audizione domande e risposte con una persona poi indagata per favoreggiamento alla mafia e calunnia. Tutto questo rende poco credibili gli attacchi rivolti al presidente della Commissione antimafia, Chiara Colosimo, che invece sta svolgendo il proprio lavoro con onestà intellettuale e senza farsi intimidire da presunti paladini e sprovveduti avvocati”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, segretario della Commissione parlamentare Antimafia.