(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - La vignetta della camera penale di Cosenza non è offensiva. Ritrae Nordio che spacca e separa la magistratura. Non è violenta. È una semplice vignetta. All’amico Nicola Irto dico che dobbiamo occuparci di cose serie insieme. Tra una settimana si vota al referendum e accetteremo serenamente il giudizio del popolo. Noi ovviamente vorremmo che vincesse il Si e anche i penalisti ma non abbiamo mai avuto motivi di conflitto con la magistratura che facessero mancare il rispetto. A Irto dico: impegniamoci da posizioni diverse per la sanità, per garantire un futuro agli idonei calabresi che stanno diventando massa critica, per garantire assistenza ai caregiver e anche per migliorare la giustizia. Le vignette sono espressione di libertà.
Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi