(AGENPARL) - Roma, 14 Marzo 2026 - “La posizione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, riguardo l’ammissione della Federazione russa alla 61esima Esposizione internazionale d’Arte è di buon senso e rispecchia la volontà di gran parte degli Stati europei. Mi riferisco, in particolare, alla lettera inviata ai membri del Consiglio di amministrazione e, per conoscenza al nostro stesso ministro con cui oltre 20 ministri della Cultura e degli Esteri dei Paesi Ue hanno giudicato ‘inaccettabile nelle attuali circostanze’ la partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia. Nessuno discute che l’arte debba essere improntata ai valori della libertà, ma accettare la partecipazione a un’importante rassegna culturale di un Paese che porta avanti una guerra di invasione, con bombardamenti anche su civili, sarebbe incoerente rispetto alla condanna che è stata espressa in tutti i consessi internazionali verso la Federazione Russa. Perciò, sostegno alle iniziative finora messe in campo dal ministro Giuli sull’esclusione della Russia dalla Biennale di Venezia in quanto si vuole mascherare sotto la libertà culturale e di espressione la disinformazione e la manipolazione cognitiva e l’ingerenza della propaganda di Stati ostili”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea.