(AGENPARL) - Roma, 14 Marzo 2026 - “Per aver pubblicato un video dove una ragazza spiega serenamente le ragioni del Sì al referendum, il deputato Luigi Marattin, non certo un estremista di destra, si è visto minacciare di essere appeso a piazzale Loreto. Solidarietà a lui e vergogna a chi, parlando senza il minimo fondamento reale di pericolo autoritario se passa questa riforma, alimenta odio. E ricordiamo una volta di più che questa riforma, tra le altre cose, separa le carriere dei magistrati, che erano stati unificate proprio sotto il fascismo del 1941”.
Lo scrive su X il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.