(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Segnaliamo all’indirizzo web
https://www.unipr.it/node/111230
il comunicato stampa relativo alla presentazione della call per artiste/i della rigenerazione culturale nell’ambito del progetto internazionale MON-ART – I Monasteri dell’Arte.
Il programma prevede una serie di residenze artistiche nei cinque paesi partner: per Parma la sede prescelta è l’Abbazia di Valserena, sede del Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC dell’Università.
Al link anche alcune immagini
COMUNICATO STAMPA
PROGETTO MON-ART: L’ARTE PUBBLICA COME STRUMENTO PER ABILITARE NUOVI STILI DI VITA CREATIVI E SOSTENIBILI
Al via una call per artiste/i chiamate/i a candidarsi per attivare dinamiche di rigenerazione culturale sul territorio di Parma: residenza d’artista a Valserena.
Iniziativa di cooperazione europea di cui l’Università di Parma è partner attraverso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC. Collaborazione delle Associazioni di San Leonardo con il progetto “Raccontaci San Leonardo”
Parma, 9 marzo 2026 – Pensare e strutturare dinamiche di rigenerazione culturale per riattivare spazi artistici e luoghi del patrimonio territoriale. Sono alcuni degli obiettivi del progetto MON-ART – I Monasteri dell’Arte, che ha aperto una call per artiste/i presentata oggi al ParmaUniverCity Info Point.
L’Università di Parma, attraverso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC, è partner di MON-ART, iniziativa di cooperazione su larga scala cofinanziata dal Programma dell’Unione Europea Creative Europe. Attivo dal 2025 al 2028, il progetto riunisce partner provenienti da cinque Paesi europei – Italia, Bulgaria, Ungheria, Albania, Cipro – per esplorare come il patrimonio, l’arte e la sostenibilità possano intrecciarsi in modo innovativo.
Il programma prevede una serie di residenze artistiche nei cinque paesi partner. Per Parma la sede prescelta è l’Abbazia di Valserena.
Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il progetto, il contesto, le finalità e le modalità di partecipazione alla selezione degli artisti e delle artiste che lavoreranno per attivare dinamiche di rigenerazione culturale sul territorio di Parma. È stata inoltre presentata l’iniziativa “Raccontaci San Leonardo”, rivolta a giovani artiste/i della città e finalizzata a raccogliere materiali e documentazioni per presentare il quartiere ad artiste e artisti da selezionare, visto che è principalmente su quel quartiere che la residenza insisterà.
Sono intervenuti il Prorettore Vicario dell’Università di Parma Fabrizio Storti, Eugenio De Caro, Project Manager di MON-ART, Giovanni Galli, coordinatore delle associazioni di San Leonardo coinvolte nel progetto e la docente Dorothea Burato. Presenti anche Maria Vittoria Alpi di CSAC, Lucia Cucciarelli e Marzia Morteo, rispettivamente Communication Manager e Quality Manager del progetto, e Simonetta Venturini, direttrice artistica della residenza.
Ispirato al ruolo storico dei monasteri benedettini, cluniacensi e cistercensi come centri di conoscenza, comunità e resilienza, MON-ART reinterpreta questa eredità per creare una rete di “Monasteri dell’Arte”: spazi culturali radicati nel patrimonio e riattivati attraverso pratiche artistiche contemporanee come laboratori di rigenerazione culturale dal basso, empowerment locale e innovazione creativa. Quella di “Monastero” è dunque in realtà una metafora.
MON-ART esplora le connessioni tra patrimonio culturale, arte pubblica e sostenibilità, prendendo spunto dal ruolo storico svolto dei monasteri come centri di conoscenza, comunità e resilienza. Attraverso la creazione dei “Monasteri dell’Arte” il progetto intende dunque riattivare spazi artistici e luoghi del patrimonio culturale mediante pratiche artistiche contemporanee, trasformandoli in laboratori di rigenerazione dei significati dell’esistere, in occasioni di cooperazione sociale e di valorizzazione delle risorse culturali locali.
Elemento centrale del progetto è la figura dell’Artista della rigenerazione, un profilo professionale che coniuga sensibilità artistica, afflato partecipativo e impegno civico. Le residenze previste dal progetto costituiscono piattaforme di co-creazione tra artisti e comunità locali, finalizzate alla riattivazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e alla sperimentazione di pratiche sostenibili e modelli di economia circolare.
Oltre alle attività immediate, MON-ART istituirà il MonArt Network (MAN): una piattaforma europea permanente progettata per consolidare i risultati, diffondere le metodologie e garantire che il modello dei Monasteri dell’Arte possa essere replicato in Europa e oltre.
Per partecipare alla call occorre inviare la propria candidatura entro il 15 maggio 2026
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